Asl 2: presentato il piano di sviluppo del Santa Corona

Ospedale Santa Corona Pietra

[thumb:2834:l]Pietra Ligure. E’ stato presentato nella Sala Congressi dell’ospedale Santa Corona il piano di sviluppo delle attività del nosocomio pietrese, con particolare attenzione alle aree di eccellenza. Erano presenti il presidente della Regione, Claudio Burlando, l’assessore alla Salute, Claudio Montaldo, il presidente della comissione regionale Sanità, Nino Miceli, ed il direttore generale dell’Asl 2, Flavio Neirotti, oltre al sindaco di Pietra Ligure, Luigi De Vincenzi, ed ai direttori delle strutture ospedaliere.

Diversi i progetti evidenziati. Tra questi il “Trauma center”, che punta all’integrazione di tutte le attività di emergenza fra i presidi della provincia di Savona e l’ospedale di Imperia, incentrando nel DEA (dipartimento di emergenza e accettazione) di secondo livello, ubicato per legge regionale al Santa Corona, i compiti di coordinare le varie strutture, permettendo una pronta risposta in caso di incidenti di natura traumatologica. In contamporanea all’apertura del centro dovrebbe essere attivato il secondo elisoccorso regionale, di stanza presso l’aeroporto di Villanova di Albenga.

Anche la creazione di un polo di chirurgia oncologica interdisciplinare e interospedaliero rientra nei piani della Regione. L’obiettivo sarebbe quello di poter offire ai pazienti colpiti da tumore un trattamento globale, sia medico che chirurgico, improntato al coinvolgimento di tutti gli specialisti del campo, comprendendo anche le strutture dell’ospedale San Paolo di Savona.

Altri punti toccati dal progetto saranno il MIOS (Malattie infettive ed ortopedia settica) ed il consolidamento di Medicina nucleare che, in questi anni, ha visto una grande crescita in seguito all’installazione dell’apparecchio PET, avvenuta nel 2007. Non poteva mancare ovviamente il Centro di riferimento per il trattamento mini-invasivo per la cura delle patologie articolari e muscoloscheletriche, recentemente sviluppatosi anche grazie alla presenza della figura del “radiologo interventista”.

Infine troverà anche spazio “Pietra Nuova spa”, società a capitale misto pubblico e privato, che avrà sede nella palazzina in precedenza detta delle “Reverende suore” che, una volta ristrutturata vedrà la presenza di cinquanta posti letto per la riabilitazione e di medici che l’ svolgeranno la libera professione.