Savona. Ha avuto un notevole successo il convegno tenutosi a Savona sul tema: “Savona riscopre la pallapugno”. Oltre duecento persone hanno fatto da cornice alla manifestazione, organizzata dal Comitato provinciale Fipap di Savona presieduto da Roberto Pizzorno. Fra i presenti tanti i campioni del passato come Beppe Corino, Walter Beretta e del presente come Flavio Dotta e Riccardo Molinari.
Nell’ambito del convegno è stata ricordata la figura del senatore Giancarlo Ruffino, primo presidente del Comitato provinciale di Savona e vicepresidente federale, morto 15 anni fa a seguito di un incidente stradale. L’iniziativa si è potuta organizzare grazie alla Regione Liguria, ente promotore, e grazie alla collaborazione di Comune di Savona, amministrazione Provinciale di Savona, Comuinità Montana del Giovo, Coni e Cassa di Risparmio di Savona.
I lavori sono stati aperti dall’assessore allo sport della Regione Liguria Fabio Morchio. Successivamente hanno portato i saluti l’assessore allo sport del Comune di Savona, Luca Martino, ed il presidente del Coni di Savona, Lelio Speranza. Non ha potuto partecipare, a causa di un immenente impegno istutuzionale, il presidente federale della Fipap, l’onorevole Enrico Costa, mentre il presidente onorario della Federazione Italiana Pallapugno, Franco Piccinelli, ha inviato una lettera per ricordare le figure per cui il comitato di Savona ha istituito i premi.
In seguito è stato dato il via al convegno. Fra gli oratori il romano Mauro Laudani (“La pallapugno oltre i confini”), Nildo Rapiti, segretario Generale del Centro Nazionale Libertas Roma (“La pallapugno e gli enti di promozione”) e Rinaldo Muratore, consigliere federale della Fipap (“La pallapugno da gioco popolare a sport”). La seconda parte del convegno, dedicata al senatore Giancarlo Ruffino, ha visto il ricordo di Enzo Grenno, ex presidente del Savona Calcio, Lorenzo Dogliotti, consigliere federale della Fci, e Giuseppe Robatto, ex presidente della Libertas Savona che ha chiuso i lavori.
Successivamente sono stati consegnati i premi “Senatore Ruffino” a Michele Boffa, “Una vita per la pallapugno” a Lino Merlo, il “Giuseppe Cassini” a Mauro Laudani, il “Premio della Presidenza” a Rinaldo Muratore), il “Premio nazionale Commendator Francesco Dezani” a Nildo Rapiti, il “Bruno Bertone” a Lorenzo Vinotto. E poi ancora il “Premio Elio Vio per l’attività giovanile” (premiati i bambini del Pontinvrea, Vendone e Spec Cengio), il “Premio Nazionale Amico dello Sport” a Riccardo Bilotti, e il “Comunicatore del balon” che andrà all’editore di “Atuttopallone”, Franco Fenoglio. Il “Premio al Campione” è andato a Riccardo Molinari, vincitore del campionato cadetto con la Subalcuneo. Premi alla carriera, per l’imperiese Corrado Agnese e per il savonese Sergio Fantoni, mentre l’assessore allo sport della Regione Liguria ha premiato la formazione della Don Dagnino Andora Juniores (Fabio Novaro Mascarello, Diego Ghigliazza, Giuseppe Cardone e Nelson Da Silva Miranda) e i suoi tecnici (Giulio Ghigliazza e Beppe Novaro Mascarello), vincitori del campionato di categoria.