Francia. La magistratura francese ha formulato gravi accuse nei confronti di due fratelli savonesi, rispettivamente di 27 e 34 anni, arrestati insieme ad altre tre persone al confine tra la Francia e la Spagna: devono rispondere di riciclaggio di denaro proveniente da attività di spaccio di stupefacenti. Nel corso di un’operazione, su due automobili la polizia francese ha scoperto 200 chili di hashish e 500 mila euro. L’unica auto “pulita” era quella dei due savonesi, che comunque ora sono in stato di fermo.