Cengio. Spotornese, Borghetto, Celle e Villanovese fanno la voce grossa, vincendo nelle rispettive trasferte in maniera convincente e, nel caso di biancocelesti e granata, anche molto netta. L’Altarese invece non va oltre il pareggio interno con la Santa Cecilia, mantenendo però la vetta della classifica.
Al Fornaciari, dopo soli 16 minuti, i giallorossi si erano illusi che la strada verso il 7° successo fosse ormai spianata: avanti per 2 a 0 grazie alle segnature di F. Oliveri e Buonocore, la vittoria sembrava cosa fatta. Nella ripresa però la squadra allenata da Masala ha messo in campo la propria voglia di riscatto ed ha agguantato il pari con le segnature di Grimaudo e D. Parodi su calcio di rigore.
Tutto facile invece per la Spotornese che, settimana dopo settimana, vede crescere la propria condizione. Il team condotto dal duo Bizzarri – Tobia si è sbarazzato del Plodio con le segnature di De Ceglie, Bartoli e Secci. Vanta ora il miglior attacco del torneo con 17 reti, al pari della Villanovese. Seguono a quota 16 Altarese, Borghetto e Celle, a 13 il Valleggia.
Proprio quest’ultima formazione nella 9° giornata è rimasta a secco. Merito di un Celle attento e concreto, capace di imporsi per 2 a 0 sul campo della squadra allenata da Corda. Siri nelle fasi finali del primo tempo e Angileri dal dischetto nella seconda frazione hanno siglato le due segnature.
Partita a senso unico quella giocata al Pino Salvi di Cengio dove i locali sono rimasti impotenti di fronte alla forma smagliante del Borghetto. I granata, in vantaggio dopo un solo minuto di gioco con Barretta, sono poi andati a segno con Muscio, Palli, Angelucci e Beretta. Sullo 0 a 5 è arrivato il goal della bandiera della squadra di mister Fiori ad opera di Marcocci.
Successo esterno meno altisonante ma altrettanto importante per la Villanovese, nel derby con il Pontelungo. La compagine allenata da Nicola Rossi si affaccia ai quartieri alti della graduatoria grazie ad un goal dell’ex Marcarelli nelle fasi finali dell’incontro.
La prima vittoria stagionale della Rocchettese è arrivata nel derby con l’Aurora. Il vantaggio iniziale ha forse illuso i gialloneri di potersi aggiudicare l’incontro, ma si sono trovati di fronte una squadra che dopo i chiarimenti interni della settimana scorsa ha fatto quadrato e ha vinto con merito. L’allenatore locale Roero si affida ad un inedita difesa a cinque per fermare il tridente offensivo degli ospiti, una squadra molto tecnica ma dimostratasi fragile sul piano psicologico quando si è trovata a dover rimontare il risultato. Passata in vantaggio con Canavese al 12° sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti che la difesa locale non è riuscita a ribattere, l’Aurora ha subito il pareggio sul finire del primo tempo con un calcio di rigore trasformato da Leka, assegnato per un atterramento di Cera ad opera di Canavese.
Nella ripresa i padroni di casa risolvono la partita sfruttando anche un vistoso calo sul piano fisico dell’Aurora, non abituata ai campi sabbiosi e pesanti come era domenica il Comunale di Rocchetta. Al 61° ci prova Vassalli con una punizione dai 25 metri leggermente deviata a parata da Torrello, ribatte Gomez con un tiro da fuori verso l’incrocio e deviato sul palo da una strepitosa parata di Macchia. Questi si ripete 5′ dopo sulla conclusione potente ma centrale di Monni dall’interno dell’area. Al 65° ci prova Salvetti da dentro l’area piccola ma il suo colpo di testa è troppo debole per impensierire Torrello. Al 70° la Rocchettese va sul 2 a 1 con Cera, autore di un bel tiro da fuori diretto all’incrocio. Gli ospiti si scoprono troppo nel tentativo di pareggiare schierando un 4-2-4 e la Rocchettese li punisce subito con Salvetti, al 74°, liberato davanti al portiere da un preciso assist di Piccardo. Il risultato prende la sua forma definitiva al 92° grazie ad un calcio di rigore assegnato dall’ottimo arbitro Letizia per un tocco di mano di Rossello in area e trasformato da P. Mozzone.
Le formazioni scese in campo. Rocchettese: Macchia, Cesana, Leka, Rossello, Avdullai, Pisano (s.t. 43° Piccardo), Baccino, Vassalli, Salvetti, Cera (s.t. 30° Gandolfo), Latella. All.: Roero. Villanovese: Torrello, M. Usai, F. Usai, Sonaglia, Canavese, M. Mozzone, Monni, De Stefanis, Gomez (s.t. 35° Zemma), Siri (s.t. 8° Abate), P. Mozzone. All.: Aprea.
Torna alla vittoria la Nolese, che sul terreno amico del Mazzucco supera in rimonta un coriaceo Speranza. Ospiti in avanti per primi al 16°, grazie ad un micidiale contropiede. G. Follesa riceve palla a centrocampo, salta Fassio, parte velocissimo verso l’area locale, al suo interno in posizione defilata viene toccato da Fiorella e il direttore di gara decreta la massima punizione che Borda realizza spiazzando Arrigo. Sfortunati i biancorossi al 23° quando Ciarlo su corta respinta della difesa ospite spara un colpo a botta sicura, solo il fortuito intervento di Landucci evita la rete del pareggio impattando la palla con il viso. Lo Speranza si chiude a riccio e mister Saporito inserisce la terza punta, Traetta, richiamando un difesore, Maggioni. Proprio Traetta va alla conclusione in due occasioni, al 33° e al 37°, ma Giusto controlla bene in entrambi i casi. Al 39° occasione per Fassio, ma la sua conclusione ravvicinata termina alta sulla traversa, dopo un assist perfetto di Canino. La spinta della Nolese viene premiata proprio allo scadere della prima frazione quando Limito calcia a girare una punizione dal limite dell’area che sorprende Giusto.
La ripresa inizia come era terminata la prima: calcio d’angolo per la Nolese, respinta della difesa dello Speranza, conclusione al volo di Canino che da fuori area inganna Giusto e porta in avanti i suoi. Al 61° Traetta, su assist di un irresistibile Seric autore di una serpentina tra due difensori in maglia verde, batte di sinistro ma la palla esce in diagonale, non molto lontano dal palo opposto all’angolo di tiro. La partita sembra in mano ai biancorossi, ma al 67° Fiorella in piena area intercetta la palla con la mano: è nuovamente calcio di rigore, ma questa volta Borda si fa tradire dall’emozione e spedisce la palla a lato. All’81° ancora lo Speranza si spinge in avanti ma la conclusione aerea di Carlevarino, su azione di angolo, termina ampiamente a lato. All’87° gli ospiti hanno l’ultima grande occasione per il pari: Del Buono fa partire un tiro in piena area e la sua forte conclusione viene deviata oltre la traversa dall’attento Arrigo.
Le formazioni scese in campo. Nolese: Arrigo, Fiorella, Gaudino, Maggioni (p.t. 29° Traetta, s.t. 30° Luca), Canino, Limito, Pasa, Blandino (s.t. 18° Saporito), Fassio, Seric, Ciarlo. All.: Saporito. Speranza: Giusto, M. Follesa, Ceraolo, Capezio (s.t. 5° Sannino), Carlevarino, Landucci, G. Follesa, Piombo (s.t. 28° Bistolfi), Pivari (s.t. 5° Manotti), Del Buono, Borda. All.: Bruzzone.
Prosegue la scalata del Mallare, giunto alla sua 4° vittoria. La squadra allenata da Nicotra ha avuto la meglio sul Città di Finale, in una partita che è stata giocata a Pietra Ligure per preservare il terreno del Felice Borel: una decisione che non è stata gradita dalla società del presidente Pamparino. I gialloverdi, apparsi stanchi per l’impegno settimanale sul campo del Ponente in Coppa, si sono arresi al 50° quando gli ospiti sono andati in goal con Gioffrè.
La 9° giornata ha registrato ben 5 vittorie fuori casa:
Altarese – Santa Cecilia Albisola 2 – 2
Cengio – Borghetto Santo Spirito 1 – 5
Città di Finale – Mallare 0 – 1
Nolese – Speranza 2 – 1
Plodio – Spotornese 0 – 3
Pontelungo – Villanovese 0 – 1
Rocchettese – Aurora Calcio 3 – 2
Valleggia – Celle Ligure 0 – 2
Le 4 più immediate inseguitrici dell’Altarese hanno tutte vinto, pertanto la classifica per quanto riguarda le posizioni di vertice si accorcia:
1° Altarese 20
2° Spotornese 19
2° Borghetto Santo Spirito 19
4° Celle Ligure 18
5° Villanovese 17
6° Santa Cecilia Albisola 14
7° Mallare 13
7° Valleggia 13
9° Aurora Calcio 12
10° Plodio 11
10° Nolese 11
12° Città di Finale 10
13° Cengio 7
13° Speranza 7
15° Rocchettese 6
16° Pontelungo 5