
[thumb:9626:l]Albenga. Avevano progettato una rapina ai danni di un commerciante, che avrebbero assalito al suo ritorno a casa con l’incasso della giornata lavorativa, ma la loro azione è stata troncata dai carabinieri. Tre pluripregiudicati della zona ingauna sono finiti in manette durante la notte prima che il loro proposito cogliesse nel segno. Si tratta di M.P., di 54 anni, M.S., di 34, e S.M., di 27. Il terzetto aveva pianificato tutto nei minimi particolari: studiando le mosse della potenziale vittima, le sue abitudini, i suoi tempi.
I militari del nucleo operativo di Albenga, al comando del tenente Michele Morelli, sono venuti provvidenzialmente a conoscenza del piano criminoso ed hanno predisposto un servizio finalizzato sia alla tutela del commerciante sia all’arresto in flagranza dei responsabili. Intorno alle 2 di notte l’obiettivo dei malviventi, il titolare di un noto locale del centro, ha chiuso le serrande del suo esercizio per fare ritorno nella propria abitazione, in una palazzina poco distante.
I rapinatori lo attendevano nell’androne, dopo aver forzato il portone dell’edificio, per derubarlo dell’incasso che portava con sé (alcune migliaia di euro). Ma anziché vedere arrivare il commerciante, i malfattori si sono visti accerchiare dai carabinieri. Ne è nata una violenta colluttazione e un tentativo disperato di fuga. Alla fine, però, i tre sono stati ridotti in manette.
[image:9626:r:s=1]Sottoposti a perquisizione personale, sono stati trovati in possesso di un taglierino ciascuno, di passamontagna e di guanti in lattice. Un equipaggiamento che fa presumere l’intenzione di un assalto risoluto e spietato. Si ipotizza infatti che i tre volessero minacciare e bloccare l’uomo nell’androne per poi farsi condurre nell’abitazione, all’ultimo piano del palazzo, e lì proseguire svaligiando l’appartamento in modo da arricchire il bottino di contanti.
I carabinieri hanno agito all’insaputa del commerciante, preservandone però l’incolumità ed evitando che lo stesso incrociasse i suoi aguzzini. Gli investigatori, impegnati nell’indagine su un altro fronte, per un caso fortuito sono venuti a conoscenza del programma dei pregiudicati due giorni prima che questo fosse messo in atto. L’operazione ha permesso di sorprendere sul fatto i malviventi, che sono ora rinchiusi nel carcere savonese Sant’Agostino a disposizione dell’autorità giudiziaria. I tre dovranno rispondere di tentata rapina, porto abusivo d’arma e resistenza a pubblico ufficiale.