Albenga. Sempre animato ad Albenga il dibattito relativo al progetto del porto, la cui ubicazione è oggetto di proposte e progetti che stanno appassionando l’intera cittadinanza. L’ultima idea, in ordine di tempo, è quella proposta da un gruppo di cittadini che sta raccogliendo le firme a sostegno di una petizione popolare per la collocazione del porto turistico di Albenga in una ben determinata posizione.
Si tratta di una “ipotesi – si legge nella petizione – di inserimento della struttura portuale nella zona che va dal molo di frangifluttto, dopo il rio Burrone, in direzione Nord,verso il levante di Albenga, fino al Rio Lionetta”.
Ed i fautori di questa nuova proposta indicano anche quali potrebbero essere gli eventuali benefici in caso si decidesse di optare per questa scelta. “Tale posizionamento – dicono – otterrebbe la riduzione della misura di occupazione del fronte mare, lascerebbe invariato il numero dei posti barca, non ci sarebbe nessuna incidenza sulle aree protette e nessun danneggiamento all’economia balneare e turistica, con il vantaggio di preservare anche quella agricola. Infine si dovrebbe ottenere un cinsistente aumento della profondità delle spiagge a ponente del porto”.
I sostenitori della petizione propongono anche di cedere al Comune di Albenga una parte di arenile per consentire la completa ristrutturazione ed ampliamento della passeggiata, con servizi e infrastrutture per il pubblico, atte a riqualificare il fronte mare della zona.
Infine i sostenitori di questa soluzione contestano il posizionamento della zona della Darsena alla Lionetta per diversi motivi: eccessiva lunghezza dell’approdo (sarebbero 1300 metri lineari) e conseguente sproporzionata cementificazione delle spiagge e del litorale, con oscuramento della visione dello specchio marino e rilevante perdita di ricettività turistico balneare (costituita da migliaia di presenze annue).
Si oppongono in pratica alla cancellazione di tre stabilimenti balneari, tre spiagge asservite (Parco Vacanze Green Village, Parco Vacanze Piccolo Paradiso e Camping Rivamare DLF), due spiagge libere, due associazioni a carattere sociale (Circolo Nautico Albenga e Consorzio Liguria Pesca Ambiente e Territorio) ed al sicura chiusura di 6 attività commerciali operanti da più di 40 anni nella zona.