Alassio. Se entro cinque giorni non lascerà l’Italia, sarà nuovamente passibile di arresto. Mame Diarra Bousso Ramatu Ndiaye, ventenne segenalese aspirante Miss Muretto, è uscita dalla Questura di Torino con il foglio di via. Giovedì mattina a Sestriere era finita in manette perché clandestina, poco prima di partecipare alle semifinali del noto concorso estetico che domenica si concluderà ad Alassio.
Arrivata otto mesi fa in Italia, aveva detto di chiamarsi Beatrice. Promettente nei concorsi, visto che ha vinto due fasce, quella di Miss Optex a Pontebba e quella di Miss Biopoint a Lignano, è incappata però nel rigore della legge. Accusata di violazione delle leggi sull´immigrazione, false generalità e falsa carta d´identità, è stata arrestata ed ha patteggiato 10 mesi di reclusione.
L’arresto è scattato dopo l’arrivo di una lettera anonima agli uffici della Questura. Secondo l’aspirante reginetta, è stato l’ex fidanzato a denunciarla perché – ha spiegato – “ci siamo da poco lasciati dopo che avevo scoperto che mi tradiva e abbiamo litigato furiosamente”.