
[thumb:8008:l]Savona. Torna sul Priamàr la grande danza, mai come quest’anno ricca di proposte internazionali. Giunge infatti al terzo anno il festival “Danza alla fortezza del Priamàr”, ideato da Alessandro Acquarone e con la direzione artistica di Loredana Furno, grande nome della danza italiana. Quest’anno il festival segna il definitivo passaggio dell’organizzazione all’Associazione “Grecale” di Savona e, contemporaneamente la prima sponsorizzazione di una fondazione bancaria extra territoriale per Savona. Si tratta della piemontese Compagnia di San Paolo, che ha dato un sostanzioso contributo (il secondo di tutta la provincia dopo il festival di Borgio Verezzi) e che affianca la Fondazione De Mari di Savona, Provincia di Savona, Coop Liguria, Parfiri, e naturalmente il Comune di Savona.
Cresce il numero di serate, che saranno sette al Priamàr più due in decentramento a Finale Ligure, nei Chiostri di Santa Caterina, con inizio sempre alle ore 21:30. Si inizia domenica 6 luglio con uno spettacolo-evento per Savona: la Limon Dance Company di New York, in un gala in occasione del centenario di José Limón (1908-1972), uno dei più grandi danzatori del `900 e coreografo moderno per eccellenza. La compagnia, definita “una delle più grandi al mondo”, è rinomata per la sua espressività drammatica e la maestria tecnica, e mantiene inalterata la forza della visione, la vitalità e l’originalità che l’hanno fatta la paladina della danza novecentesca mondiale.
La serata è resa possibile grazie al sostegno degli Affari Culturali della città di New York e ad ulteriori supporti di: New York State Council, Carnegie Corporation, National Endowment for the Arts, New England Foundation for the Arts, Time Warner, Altria Group, Inc., Gordon Pennington III e del Fondo della famiglia Francis Alexander. Il secondo spettacolo, lunedì 21 luglio, sarà “Le stelle d’Europa”, un progetto esclusivo che riunisce 13 splendidi danzatori, provenienti da alcuni fra i teatri che vantano i migliori corpi di ballo al mondo e dal Balletto Teatro di Torino. Gli artisti invitati per l’occasione a Savona, solitamente guest stars nei cartelloni internazionali, daranno vita ad un “viaggio” coreografico che spazia nel tempo e nello stile, offrendo una panoramica che va dal balletto classico alla danza contemporanea, da Auguste Bournonville a Martha Graham, da Marius Petipa a Matteo Levaggi.
Quindi il giorno dopo, martedì 22, protagonista il tango con “tangObsesiòn!” della Compania de Tango Leonardo Cuello e Ensemble Hyperion, in collaborazione con Associazione Corelli di Savona. Venerdì 25, tocca alla Russia, con il celebre Balletto dell’Opera di Ekaterinburg in “Paquita” e “La Halte de la Cavalerie”. Sabato 2 agosto, il Ballet de Cuba in “Havana Rakatan” un programma di musiche e danze folkloriche cubane. Giovedì 7 agosto ritorna a Savona Raffaele Paganini in “Serata d’autore”, mentre l’ultimo spettacolo al Priamàr sarà domenica 10 agosto con il flamenco di Antonio Marquez e la Compagnia Juan Lorenzo Flamencolibre “Sentimiento Flamenco”, in collaborazione con la Corelli.
Per il decentramento del festival a Finale Ligure, di scena il 19 luglio il Balletto Teatro di Torino in “Trilogia”, nuova produzione di Matteo Levaggi per la compagnia su musiche di Arvo Pärt, Haendel, Michael Nyman, e il 10 agosto l’Ariston Proballet in “Omaggio a Ennio Morricone-Ballando con il Cinema, Steps in the Movie”.