Regione. Sulla mozione di censura nei confronti dell’assessore regionale al Turismo, Margherita Bozzano, presentata dal centrodestra in consiglio regionale e respinta a maggioranza, e in generale sul settore, al termine della seduta dell’Assemblea legislativa della Liguria è intervenuta la capogruppo dei Verdi, Cristina Morelli.
“La mozione di sfiducia – ha detto Morelli – era priva di fondamento e nascondeva una strumentalizzazione elettorale poco costruttiva, che non aiuta certo a risolvere il problema endemico rispetto ai flussi e alle presenze dei turisti in Liguria. Fermo restando che la crisi turistica internazionale ha radici profonde legate anche alla situazione economica congiunturale, ritengo che in Liguria siano stati fatti errori di programmazione non imputabili alla Regione, né tantomeno all’assessore Bozzano, ma piuttosto ai singoli Comuni e agli operatori di settore. E’ noto a tutti come, in particolare nei tanti Comuni dell’imperiese e del Ponente savonese, amministrati dal centrodestra, ci troviamo spesso davanti a servizi turistici obsoleti a partire dagli stabilimenti balneari, passando per le strutture ricettive, fino ad arrivare agli appartamenti privati affittati stagionalmente”.
“Troppo spesso – ha concluso la capogruppo dei Verdi – la qualità delle nostre acque è insufficiente e risente delle mancanza dei depuratori delle acque reflue. Questo mal si concilia con un livello tariffario che risulta ingiustificato rispetto ai servizi offerti. La Liguria deve puntare sulla riqualificazione ambientale a partire dalla costa e dallo splendido entroterra ancora poco valorizzato. Solo chi ha puntato sulla tutela dell’ambiente naturale ha potuto avere in questi anni una ricaduta turistica di segno positivo”.