Regione. La Regione Liguria ha approvato il disegno di legge per migliorare l’accessibilità e la mobilità nelle aree urbane attraverso i pim, programmi integrati per la mobilità, e concedendo 3,5 milioni di finanziamenti ai comuni.
Il provvedimento è stato approvato a larga maggioranza, con l’astensione di AN e del capogruppo dei Verdi Cristina Morelli. Morelli ha espresso la sua delusione all’assessore Ruggeri e alla giunta perché non è stato accolto un suo emendamento che prevedeva che l’80% dei nuovi parcheggi previsti siano pertinenziali, cioé destinati ai residenti, per evitare che attraggano nuovo traffico. Il suo collega di partito Carlo Vasconi, presidente della commissione che ha licenziato il provvedimento, è rimasto nei corridoi e non ha partecipato al voto.
Il disegno di legge invita i comuni a promuovere i pim per migliorare l’accessibilità e la mobilità incentivando l’interscambio tra le modalità di trasporto, favorire la riduzione del traffico per rendere più efficiente il trasporto pubblico, incentivare la funzione pedonale e ciclabile, ridurre l’inquinamento acustico ed atmosferico.
Tra gli interventi che possono essere finanziati ci sono tra l’altro parcheggi pubblici rotativi a pagamento, infrastrutture e dispositivi per il trasporto pubblico, pedonalizzazione di aree urbane e realizzazione di itinerari pedonali e ciclabili.
“Con la legge sui programmi integrati per la mobilità approvata dal Consiglio Regionale, i comuni potranno sviluppare un complesso di azioni mirate a migliorare la viabilità e quindi qualità della vita di strade, piazze, aree verdi e una nuova accessibilità pedonale, soprattutto per le persone anziane”, ha spiegato l’assessore all’Urbanistica e Pianificazione Territoriale della Regione Liguria Carlo Ruggeri, sottolineando anche come il provvedimento preveda una forte semplificazione burocratica per le civiche amministrazioni interessate.