
[thumb:2581:l]Alassio. Ha denunciato ai carabinieri di Alassio di essere stato derubato di un orologio e di un portafoglio, contenente 1500 euro, da quattro giovani dell’est europeo.
Ma il racconto di G.S., 45enne alassino, addetto in una struttura alberghiera, non ha convinto i militari, che hanno voluto così accertare i fatti raccontati dall’uomo. Dei quattro presunti rapinatori, nonostante ricerche immediate ed accurate, non è stata trovata alcuna traccia. Un altro dettaglio è stato l’assenza di ogni tipo di lesione, neanche un graffio. Così i carabinieri hanno svolto un primo accertamento presso l’istituto bancario dove il45enne ha detto di aver prelevato poco prima la somma di denaro, con esito negativo. Quindi hanno concluso che l’uomo si era inventato tutto.
Convocato in caserma ieri pomeriggio, torchiato a dovere dai militari, alla fine è crollato ed ha confessato: la rapina non c’è mai stata. Motivo: qualche creditore di troppo e le continue richieste della sua donna. Così, fingendo di essere stato derubato, per un pò di tempo avrebbe visto allentarsi le continue richieste di somme di denaro.
Ora dovrà rispondere di simulazione di reato che prevede una pena da uno a tre anni.