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Pallanuoto, Italia super in difesa e la Germania va ko

Savona. Dopo il 12 – 6 sulla Russia ed il 12 – 7 sulla Romania, l’Italia prosegue sulla stessa lunghezza d’onda e batte per 12 – 6 anche la Germania. Non si può negare che il sorteggio dei gironi sia stato clemente con gli azzurri, ma ciò non toglie all’Italia il merito di aver disputato tre prove davvero convincenti nella fase di avvio degli Europei di Malaga. Si aprono dunque prospettive positive per una nazionale che in parte parla savonese, con Giorgetti e Mistrangelo protagonisti in acqua e con Angelini, infortunato, in panchina nel ruolo di capitano non giocatore.

La partita con la temibile nazionale tedesca, nelle cui fila militano ben 3 naturalizzati, è stata tutt’altro che spettacolare. Nei primi due tempi hanno prevalso le difese e le due squadre hanno badato soprattutto a non prendersele. L’Italia, ancora priva di Presciutti, parte contratta e dopo 1′ 43″ Kreuzmann batte Tempesti da posizione esterna. Quando son passati 5′ 33″ dall’avvio Giorgetti va a segno in superiorità numerica e a 23″ dal primo intervallo Felugo dalla distanza indovina il 2 – 1.

Nel secondo tempo passano 4′ 23″ senza reti, fin quando Kreuzmann sorprende Tempesti con un pallonetto. L’Italia si sblocca solamente a 94″ dalla metà gara, quando Bencivenga subisce fallo da rigore e Sottani trasforma.

Nel terzo tempo la svolta. Calcaterra si guadagna un tiro di rigore e dai 5 metri va Felugo che non sbaglia. E’ il primo break: + 2 e Stamm chiama il time-out. La Germania cerca il goal, ma non ha chances: anche con un uomo in meno la difesa azzurra è insuperabile. Finisce così per porgere il fianco agli attacchi italiani e Gallo ringrazia, allungando a + 3. Kreuzmann in una situazione con l’uomo in più riaccorcia le distanze, ma è Binchi a spingere in rete un assist di Felugo per il 6 – 3. A 92″ dall’ultima pausa Calcaterra inventa una splendida girata per il + 4. Nossek non si arrende e va in rete a 67″. A 2″ però Mangiante, a tu per tu con il portiere, mantiene la freddezza e sigla l’8 – 4.

Nell’ultimo quarto l’Italia gestisce il vantaggio. Gallo e Sottani in breve allungano a + 6. Nossek prima accorcia dalla distanza poi si rende protagonista di un disdicevole episodio colpendo duro Gitto. E’ brutalità: espulsione definitiva, rigore che Gallo infila e inferiorità numerica per i tedeschi. A 20″ dalla fine va in rete Oeler, a meno 2″ Gallo realizza il poker personale.

Il tabellino:
Italia – Germania 12 – 6
(Parziali: 2 – 1, 1 – 1, 5 – 2, 4 – 2)
Italia: Tempesti, Gallo 4, Binchi 1, Gitto, Giorgetti 1, Felugo 2, Mangiante 1, Presciutti, Bencivenga, Calcaterra 1, Sottani 2, Mistrangelo, Violetti. All.: Malara.
Germania: Tchigir, Naroska, Real, Savic, Dierolf, Politze, Nossek 2, Schwertwitis, Kreuzmann 3, Oeler 1, Schlotterbeck, Mackeben, Zellmer. All.: Stamm.
Arbitri: Kiszelly (Ung) e Vuletic (Cro).

Note: Espulso per brutalità Nossek (G) a 5′ 02″ del quarto tempo. Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Italia 4 / 8, Germania 3 / 10.

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