Savona. Da una parte una squadra che non andrà a Pechino e si è preparata al meglio per i campionati Europei, dall’altra una formazione che, pur non sottovalutando l’impegno continentale, lo vive come una fase di preparazione alla rassegna a cinque cerchi. Aggiungiamo a quest’ultima numerose assenze pesanti per infortuni, fra le quali quella del savonese Angelini. Con queste premesse era lecito attendersi un qualcosa di più dalla prima compagine, quella russa. Ma così non è stato: il sette di Sobchenko si è dovuto arrendere ad un’ottima Italia che ha fatto suo il match di esordio agli Europei di Spagna imponendosi per 12 a 6.
Nell’Italia del tecnico Paolo Malara sono presenti due atleti nati e cresciuti nella città della Torretta: Alex Giorgetti e Federico Mistrangelo. Per il figlio dell’allenatore della Rari Nantes è arrivata anche la gioia del goal.
Le prime due frazioni sono di studio, a ritmo ridotto. La svolta arriva nel terzo tempo, quando l’Italia mette a segno un parziale di 5 – 1. Bencivenga porta il punteggio da 5 – 4 a 7 – 4 e Presciutti a 34″ dall’ultimo intervallo doppia i russi.
La prima palla del quarto tempo, come nelle precedenti tre occasioni, è dei formidabili nuotatori russi. Stepanyuk apre le marcature, ma Felugo gli risponde con un gran goal dalla distanza. A 4′ 11″ dalla fine è ancora l’ex savonese ad andare a segno in contropiede. Khalturin ristabilisce le distanze con un pregevole pallonetto: 10 – 6.
Malara preferisce mettersi al sicuro e chiama il time-out. Al rientro Sottani fa centro. L’Italia ormai può rilassarsi, falisce l’opportunità con l’uomo in più e sulla ripartenza russa Presciutti commette fallo da rigore. Ci pensa Tempesti a pararlo e a 85″ dalla sirena Calcaterra sigla il 12 – 6 da centroboa.
Il tabellino:
Russia – Italia 6 – 12
(Parziali: 1 – 1, 2 – 2, 1 – 5, 2 – 4)
Russia: Davitashvili, Katkov, Yurchik, Ryzhov-Alenichev 1, Zheltovskiy, Mokienko, Khalturin 2, Fatakhutdinov, Stepanyuk 2, Vishnyakov, Ashaev 1, Agarkov, Ivanov. All.: Sobchenko.
Italia: Tempesti, Gallo, Binchi, Gitto, Giorgetti, Felugo 3, Mangiante, Presciutti 1, Bencivenga 3, Calcaterra 3, Sottani 1, Mistrangelo 1, Violetti. All.: Malara.
Arbitri: Brguljan (Mne) e Vuletic (Cro)
Note: Uscito per limite di falli Zheltovskiy (R) a 4’33” del quarto tempo. Superiorità numeriche: Russia 4 / 10, Italia 5 / 9.