
[thumb:8110:l]Balestrino. Durante un normale servizio di controllo del territorio, gli uomini del Comando Stazione Forestale di Loano e del Nucleo Investigativo Polizia Ambientale e Forestale si sono imbattuti in una struttura in legno che, nelle intenzioni del proprietario, sarebbe servita ad ingrandire abusivamente un ricovero per attrezzi. Guarda caso con un’incantevole vista mare.
L’abuso è stato scoperto nelle vicinanze del caratteristico borgo di Balestrino, in una posizione invidiabile per qualsiasi villetta. E l’abitudine di trasformare i ricoveri attrezzi in future villette è purtroppo nota.
I forestali hanno rilevato con sorpresa che l’abuso edilizio era stato commesso, commissionato ed interamente eseguito esclusivamente da persone di nazionalità danese. Al momento dell’accertamento sono inevitabilmente sorti problemi di lingua che hanno richiesto la presenza di un interprete.
Il proprietario del terreno, anch’egli danese, ha fatto arrivare dalla Danimarca gli operai per costruire il manufatto abusivo, e gli stessi sono partiti dalla Scandinavia con il mezzo carico di attrezzature e i materiali da costruzione. Un episodio in netto contrasto con il proverbiale senso civico e rispetto del territorio propri degli stranieri del Nord Europa.
Sta di fatto che la Forestale ha provveduto a fermare i lavori, sequestrare il manufatto, denunciare alla Procura della Repubblica i responsabili e segnalare al Comune l’opera irregolare.