La Liguria mette un freno alle concessioni per gli stabilimenti balneari, in difesa delle spiagge libere. E’ questo il senso della legge approvata all’unanimità in consiglio su proposta dei Verdi. Il testo prevede che i Comuni garantiscano una percentuale minima di aree balneabili libere (almeno il 20%) e libere attrezzate e che si dotino del Progetto di Utilizzo del Demanio Marittimo (Pud), lo strumento senza il quale non potranno rilasciare nuove concessioni agli stabilimenti balneari né autorizzare interventi che eccedano l’ordinaria manutenzione.