[thumb:7885:l]Vado Ligure. Nell’incontro odierno che si è svolto presso la Port Authority Savonese sono state affrontate le modifiche richieste dal Comune di Vado Ligure per la realizzazione della piattaforma contenitori della Maersk, indicazioni sollevate nell’ultima Conferenza dei servizi del febbraio scorso e che stamani hanno trovato una prima risposta da parte del consorzio di imprese ATI: waterfront costiero, regime delle correnti acquee, inquinamento acustico e atmosferico.
E’ stato lo stesso presidente dell’Autorità portuale Cristoforo Canavese ad illustrare le novità introdotte: “Sullo studio di impatto ambientale Finconsit ha fatto una elaborata procedura cosiddetta di “scoping”, garantendo un ricambio delle acquee in meno di 24 ore, senza nessuna crticità sulle questioni di idrodinamica. Per quello che riguarda l’impatto acustico relativo alla movimentazione delle merci, sulla piattaforma opererà il sistema “Metrocargo”, solo mezzi elettrici quindi, con elementi migliorativi rispetto alla situazione attuale; inoltre, con la nuova galleria di Porto Vado il centro urbano non sarà interessato dalla circolazione di mezzi pesanti. La flotta della compagnia Maersk ha anche ottenuto una certificazione ambientale internazionale”.
Via libera nel nuovo accordo di programma a tutta la riqualificazione del waterfront costiero. Per fine settembre è previsto il giudizio di impatto ambientale della Regione Liguria.[image:7880:r:s=1]
“Prima di dichiararmi soddisfatto voglio vedere i documenti finali, così come sono stati presentati posso dirmi ottimista perchè affrontano gli interventi migliorativi sul fronte ambienbtale e della tutela del territorio richiesti dal Comune, con le novità per la movimentazione “leggera” delle merci in banchina, è un progfetto avanzato – afferma ad IVG.it il sindaco di Vado Ligure Carlo Giacobbe -. Per Vado è importante che non ci siano problemi di traffico, ma ripeto, bisogna ancora approfondire i documenti”.
“Le parti ambientali sono importanti ma non sono le uniche – prosegue Giacobbe -, servono i finanziamenti per riqualificazione urbana e sembra che siano in dirittura d’arrivo, c’è poi la definizione dei progetti sul sovrappasso e il nuovo casello autostrdale e gli impegni sull’indotto economico per le imprese locali e il lavoro per i cittadini di Vado”. E sui prossimi passi dell’amministrazione vadese: “Inzieremo una serie di confronti pubblici e approfiondiomenti nell’amministrazione per valutare le novità da inserire nero su bianco nel progetto, andremo a vedere in loco cosa succede e poi sottoporremo la nuova versione dell’accordo di programma al consiglio comunale…Sui tempi bisogna attendere i dati finali”.
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