Alassio. Italia e Cuba si confermano le due nazionali più forti fra le quattro che stanno disputando la tappa del Grand Prix ad Alassio. Domani si afforonteranno per stabilire chi si aggiudicherà l’intera posta in palio, mentre Polonia e Repubblica Dominicana si scontreranno per tenere viva qualche speranza di raggiungere un posto nella finale giapponese.
La nazionale allenata da Barbolini ha piegato la Polonia condotta da Bonitta in 4 set (25 – 17, 25 – 22, 23 – 25, 25 – 16). Unico passaggio a vuoto nel terzo parziale, nel quale all’Italia non è bastato annullare due set point. Il tabellino:
Italia: Lo Bianco 5, Del Core 12, Anzanello 8, Ortolani 17, Secolo 13, Gioli 11, Croce, Piccinini 2. N.e.: Fiorin, Ferretti, Guiggi, Aguero. All.: Barbolini.
Polonia: Ciaszkiewicz 4, Bednarek 7, Kaczor 17, Frackowiak 8, Dziekiewicz 7, Skorupa 3, Sawicka, Gajgal 8, Baranska 6, N.e.: Wozniakowska, Sadurek-Mikolajczyk, Rosner. All.: Bonitta.
Arbitri: Anderson (Rus) e Boudaya (Tun)
Nella precedente partita Cuba ha avuto la meglio sulla Repubblica Dominicana per 3 – 0 (22 – 25, 15 – 25 19 – 25). Il tabellino:
Repubblica Dominicana: Vargas 4, Nunez 5, Cabral 1, Echeniwue 2, Rondon 6, De La Cruz 11. Caso, Del Rosario, Rivera 5, Rodriguez 1. N.e.: Eve. All.: Marcos.
Cuba: Ruiz 9, Santos 6, Carrillo 13, Ramirez 9, Sanchez 7, Calderon 5, Mesa (l). N.e.: Ortiz, Herera, Carcaces, Silie, Barros. All.: Perdomo.
Arbitri: Cammera (Ita) e Kraft (Ger).
Questa la classifica dopo 2 giornate: Cuba 4, Giappone 4, Brasile 4, Cina 4, Italia 4, Turchia 2, Stati Uniti 2, Polonia 0, Repubblica Dominicana 0, Germania 0, Kazakhistan 0, Thailandia 0.