Alassio. Inizia nel migliore dei modi il quadrangolare di Alassio per la nazionale italiana. Le azzurre hanno piegato la Repubblica Dominicana in un match giocato in crescendo, cedendo il primo set, vincendo con qualche sofferenza il secondo, per poi imporsi con facilità.
Davanti a circa 2000 spettatori, le caraibiche dimostrano fin dall’inizio di avere nelle gambe una buona preparazione grazie alla partecipazione alle qualificazioni olimpiche e alla Panamerican Cup. Partono forte e, dopo il recupero dell’Italia sino al 14 pari, si aggiudicano il primo parziale con autorevolezza, nonostante l’ingresso di Del Core al posto dell’appannata Fiorin, unico cambio attuato da Barbolini in tutto l’incontro.
Nel secondo set l’Italia parte in lieve vantaggio (8 – 6) ma continua a soffrire in ricezione. Un errore dominicano e Piccinini in attacco siglano un + 4 che le azzurre tengono agevolmente. La Dominicana si fa sentire particolarmente con Cabral, ma la squadra azzurra è più reattiva e chiude 25 a 19.
Italia sempre avanti anche nel terzo set: 8 – 4, 16 – 10, fino al 25 – 17 finale grazie al break decisivo conquistato con Piccinini al servizio. L’ultimo parziale è ancor più a senso unico. Guiggi lancia l’Italia sul 3 a 0; il vantaggio cresce fino al 16 – 10. Dopo un accenno di reazione ospite le italiane allungano fino all’errore di Cabral per il 25 – 15.
Il tabellino:
Italia – Repubblica Dominicana 3 – 1 (19 – 25, 25 – 19, 25 – 17, 25 – 15)
Italia: Lo Bianco 1, Fiorin 1, Guiggi 10, Ortolani 12, Piccinini 14, Gioli 11. Libero: Croce. Del Core 9. Non entrate: Aguero, Anzanello, Secolo, Ferretti. All.: Barbolini.
Depubblica Dominicana: Cabral 16,Vargas 7, Nunez 8, De la Cruz 14, Rondon 8, Echenique 1. Libero: Castillo. Rodriguez 1, Caso, Del Rosario, Rivera 2. Non entrate: Eve, All.: Kwiek.
Arbitri: Kraft (Ger) e Anderson (Rus).
Durata set: 21′, 21′, 20′, 20′.
Italia: muri 10, attacchi 47 su 97, ace 1, battute sbagliate 10, errori 13. Repubblica Dominicana: muri 5, attacchi 48 su 117, ace 7, b.s. 12, errori 15.
Nell’altra partita, giocata in precedenza, Cuba ha vinto per 3 – 1 sulla Polonia (25 – 20, 29 – 31 25 – 21, 26 – 24). Come da pronostico, Italia e Cuba si confermano le favorite del quadrangolare. Questa la classifica assoluta dopo la prima giornata del Grand Prix: Giappone, Brasile, Italia, Cina, Turchia e Cuba 2 punti; Polonia, Stati Uniti, Germania, Repubblica Dominicana, Thailandia e Kazakistan 0. Il Giappone e le prime cinque classificate accederanno alla Final Six di Yokohama.