Regione. Dopo il protocollo d’intesa siglato lo scorso luglio tra la Giunta regionale ligure e quella piemontese è stata approvata questa mattina dalla giunta la convenzione tra Regione Liguria e l’Agenzia Regionale per le adozioni internazionali della Regione Piemonte (ARAI) per fornire alle coppie liguri un servizio di consulenza, assistenza e formazione circa le pratiche e i percorsi da seguire per adottare bambini all’estero.
In base all’accordo, che prevede il contributo di 100.000 euro annui da parte della Liguria all’agenzia piemontese, le coppie residenti in Liguria potranno accedere ad una serie di servizi che sono già garantiti in Piemonte, come l’assistenza legale, l’accompagnamento psicologico e formativo durante le fasi di preparazione all’adozione e dopo, la formazione circa le caratteristiche dei minori e delle condizioni sociali in cui vivono nel Paese d’origine.
“Questa convenzione – spiegano il presidente della Regione Claudio Burlando e il vicepresidente Massimiliano Costa – ha l’obiettivo fondamentale di garantire alle coppie un servizio qualificato e competente che possa sostenerle prima e dopo l’adozione, con vantaggi in termini di praticità nell’assolvimento delle pratiche stabilite dalla legge”. Da settembre aprirà a Genova uno sportello distaccato dell’Agenzia piemontese. L’ARAI – Agenzia Regionale per le Adozioni Internazionali, ente pubblico ausiliario, è stato istituito dalla Regione Piemonte nel 2001 per fornire un servizio di coordinamento, assistenza e formazione nel settore delle adozioni internazionali, con accordi stipulati con 37 Paesi stranieri.
“La convenzione siglata con l’Agenzia regionale per le adozioni internazionali della Regione Piemonte – dichiara Burlando – discende da un protocollo stipulato nel 2007 tra Regione Liguria e Regione Piemonte e sancisce un nuovo terreno di collaborazione tra le due regioni, dopo ricerca, trasporti, logistica e ambiente”.