Ha 34 anni, è ipovedente e non può guidare l’auto. Luca Fugassa per spostarsi deve ricorrere ai mezzi pubblici, ogni giorno: sia per i brevi tragitti da casa al luogo di lavoro (Albenga – Pietra Ligure) sia per i frequenti viaggi di media e lunga distanza. L’apparato organizzativo dei trasporti, però, non gli è di aiuto. Manca la programmazione e non c’è pianificazione negli orari, né integrazione tra bus e treni. Un problema generalmente sentito da tutti i portatori di handicap. Da tempo si parla di un orario integrato dei vari mezzi di trasporto, del quale però non esiste traccia.