Leggo gli interventi di Frugoni e Barlocco sulla destinazione delle aree ex Metalmetron e non posso non condividerne i contenuti di denuncia. Il problema della destinazione di quelle aree era gia’ sorto nel 1994 e da sempre si e’ affermato che mai avrebbero avuto una destinazione commerciale.
Si puo’ condividere o meno questo assunto, così come si puo’ condividere o meno la destinazione originaria per attività produttive. Personalmente non sono molto attratto dall’idea che su quelle aree possano sorgere insediamenti produttivi, così come continuo ad essere contrario ad una destinazione (definita speculativa) di tipo commerciale.
Possibile che a Savona tutto debba essere indirizzato verso iniziative “lucrose”, possibile che Savona una volta riqualificata sotto l’aspetto urbanistico/Turistico e residenziale che poco hanno tenuto conto delle esigenze “complessive” della comunità che vi abita, non meriti anche la previsione di interventi che la riqualifichino anche sotto l’aspetto delle ricettività mirata a grandi flussi di visitatori che portano ricchezza alle attività dei servizi e commerciali.
Mi riferisco alla possibile destinazione di quelle aree così vicine allo svincolo autostradale per attività di tipo Fieristico e quindi idonee per Convention/Congressi/Grandi manifestazioni ed altro.Certo questo presuppone una iniziativa mista Pubblico/Privato con rilevanti investimenti ma anche con grandi benefici per tutti.
Giuliano Miele
Ex consigliere della Seconda Circoscrizione di Savona
Sindaco di Garlenda