A Savona arrivano le contro-ronde degli immigrati per difendersi dalle ronde annunciate nelle settimane scorse dalla Lega Nord. “Non si tratta di una guerra di religione, ma solo di paura di girare per le strade di Savona liberamente”, sottolinea Hajet Maatoug, tunisina, presidente dell’associazione Amici del Mediterraneo a nome dei 500 immigrati di origine araba presenti in città. La notizia, anticipata dal Secolo XIX, è stata confermata oggi dalla rappresentante degli extracomunitari savonesi. La proposta è stata fatta alla Commissione sull’immigrazione istituita in Comune.