Si chiuderà con’archiviazione l’indagine sull’omicidio di Cristina Moro, la 55enne uccisa a coltellate nel suo appartamento di via Guidobono, nel 2006. Le perizie sugli oggetti rinvenuti nell’alloggio della vittima si sono rivelate infruttuose, mentre a carico dell’unico indagato – un artigiano cinquantenne – non è stata trovata alcuna prova. L’uomo, cliente della donna che era solita prostituirsi, è stato interrogato una sola volta. Il confronto tra il suo Dna e le tracce rilevate su sigarette e macchie di sangue della scena del delitto hanno dato esito negativo.