
[thumb:2285:l]Ponente. Le sezioni della Lega Nord di Alassio e di Laigueglia polemizzano con il Comune di Albenga per la scelta di fare cassa con le multe ai danni dei turisti. “Per i turisti che arrivano in Riviera dopo aver affrontato il traffico e le code che ormai caratterizzano il nostro tratto dell’Autostrada dei Fiori e che ormai, una volta superato il casello di Albenga, si sentono finalmente a destinazione, il Comune di Albenga ha pensato bene di organizzare, con sempre maggior frequenza, un comitato di accoglienza di tutto rispetto – spiegano i rappresentanti del Carroccio – Si tratta di una pattuglia della polizia municipale fornita di autovelox che accoglie allegramente i turisti, ma non disdegna i residenti, all’uscita della galleria sulla via Aurelia in direzione Alassio-Laigueglia”. Aggiungono i leghisti: “In questo tratto il limite imposto è di 50 chilometri orari e forse solo qualche ciclista, se non pedala, riesce a rispettarlo. Non che qui si sfrecci come a Monza, ma a qualche decina di chilometri in più è facile arrivarci. Ed ecco che interviene il comitato di accoglienza. Un vero e proprio malcostume amministrativo che ha contagiato moltissimi comuni italiani che alle prese con bilanci sempre più traballanti ricorrono anche a questi mezzucci discutibili. Albenga non ne è da meno”.
L’ex sindaco di Alassio, Roberto Avogadro, sottolinea: “Questa caccia all’automobilista è veramente deprimente. Questi sono stratagemmi non sono certo un bel biglietto da visita: penalizzano turismo e accoglienza. Ad Alassio, già ai miei tempi e tuttora, non si è mai usato il codice della strada come pretesto per rimpinguare le casse comunali: è una questione di cultura. Le forze delle polizie municipali vanno certamente usate in modo più proficuo”.