
[thumb:2789:l]Provincia. Nell’ambito dei 123 controlli in materia di sommerso da lavoro effettuati nella provincia di Savona nei primi quattro mesi del 2008, la guardia di finanza ha individuato 102 lavoratori irregolari, 81 dei quali risultati completamente in nero. L’attività ispettiva svolta dalle fiamme gialle nel comprensorio provinciale ha riguardato sia il settore del commercio che dei servizi, con particolare riferimento ai comparti dell’edilizia, della somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pizzerie), del commercio al dettaglio e dei servizi alla persona (centri estetici, parrucchieri) nonché dei servizi di pulizia e delle autoriparazioni.
Nel corso dei controlli non sono state tuttavia rilevate situazioni di illegalità connesse all’impiego di minorenni oppure di cittadini extracomunitari irregolari. I dati finora emersi risulterebbero sintomatici di un fenomeno diffuso anche in provincia di Savona ed evidenziano un trend in sostanziale crescita rispetto a quelli riferiti all’intero esercizio 2007, nel corso del quale furono individuati 195 lavoratori irregolari, di cui 187 in nero.
Annuncia il comandante provinciale della guardia di finanza, colonnello Roberto Visintin: “Anche al fine di corrispondere alle normali esigenze di leale concorrenza fra i vari operatori del settore turistico e del suo indotto, l’attività ispettiva sarà ulteriormente intensificata con l’avvio della prossima stagione estiva”.