Provincia. La Destra vuole proporre alcune modifiche all’attuale regolamento per la caccia migratoria. “Nel rispetto della fauna selvatica e delle tradizioni popolari” afferma Claudio Piuma, componente del direttivo provinciale La Destra Savona, “in primis vogliamo l’abolizione degli ambiti di caccia all’interno della Provincia di Savona. Il cacciatore deve essere libero di cacciare liberamente all’interno della propria Provincia e, inoltre, deve poter disporre di trenta giorni per esercitare la caccia nelle altre provincie italiane.”
“Inoltre” prosegue Piuma, “chiediamo una revisione delle attuali zone alpine in modo che siano considerate zone alpine solamente quelle zone dove vi sia effettivamente fauna alpina. L’orario in cui la caccia è consentita deve essere allungato a partire da un’ora prima dell’alba sino a un’ora dopo il tramonto. Chiediamo anche che il periodo in cui è permesso cacciare la selvaggina migratoria sia prolungato fino a fine febbraio e che siano abolite le limitazioni per la caccia allo storno e riaperta la caccia al fringuello come specie in deroga con prelievi mirati.”
“Infine conclude il componente del direttivo provinciale La Destra, “chiediamo una riduzione dei costi della caccia. Troviamo esagerati i 410 e attualmente necessari per poter esercitare la caccia e proponiamo quindi di ridurre l’importo della concessione governativa dagli attuali 170 e a 100 e; la riduzione dell’importo della concessione regionale da 90 e a 30 e e l’abolizione dell’attuale tassa per l’ambito della zona di caccia (75 e).”