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Basket, il Riviera stende Riva del Garda: serie playout in parità

[thumb:7207:l]Quiliano. Stesso scenario, il palasport di Quiliano, stessi giocatori in campo, ma due squadre trasformate rispetto a quattro giorni prima: una in positivo, l’altra in negativo. Il risultato: dai 9 punti di margine con cui Riva ha vinto gara 1, al + 26 del Riviera nel secondo atto. Un distacco che avrebbe potuto essere ancora più cospicuo, se nell’ultimo quarto i biancorossi non avessero, giustamente, rifiatato.
Le tribune del palasport presentano qualche vuoto, ma i fedelissimi del Riviera non mancano. Deserto il settore riservato agli ospiti. Crotti parte schierando Guerci, Bernardi, Pagliari, Chiragarula e Trionfo. Lambruschi risponde con Fanchini, Gambacorta, Borsato, Pastori e Paleari.
Il primo canestro è di Pastori, gli risponde Guerci: 2 a 2. A questo punto si assiste ad un vero e proprio black-out dei tiratori. Non per merito delle difese, quanto per la scarsa mira di chi cerca il canestro. Pagliari sbaglia due volte da 3 nel giro di pochi secondi, Trionfo lo imita, Guerci fallisce un paio di tiri da due che chiedevano solo di essere trasformati. La scarsa vena offensiva tocca entrambe le parti: anche Riva sbaglia l’impossibile e, per alcuni minuti, sembra di assistere ad un match amatoriale. Ci pensa ancora Pastori a 5′ 16″ dal primo intervallo a muovere il punteggio. Passa un minuto e si sblocca anche il Riviera con un veloce contropiede di Chiragarula. Fanchini non trova la tripla e i locali ripartono portando Guerci a siglare il primo vantaggio vadese: 6 – 4. Immediata la risposta gardesana con un gioco da 3 punti di Borsato.
Crotti dà spazio a Leva per Bernardi e a Bocchini per Trionfo. Il primo tentativo dalla distanza del cecchino vadese non va a buon fine ma, dopo una penetrazione da 2 di Chiragarula, muove il suo score con un 2 su 2 dalla lunetta. Il Riviera va sul 10 – 8: da questo momento in poi non si farà più riprendere. La compagine del presidente Drocchi sta mettendo in campo la giusta grinta e ne è il chiaro esempio Chiragarula, che si merita gli applausi per la tenacia con cui contende un pallone ad un avversario. Il Riviera fa contento Crotti gestendo alla perfezione l’ultimo pallone, al limite dei 30″, con Leva che attende il momento giusto per cedere la sfera a Guerci: tripla e + 6.
Il secondo quarto inizia com’era finito il primo. Il Riviera è concentrato, Riva appare già alle corde. Passano 45″ e il tabellone segna già 20 – 12. Borsato e Cagnin non trovano spazi fra le maglie difensive vadesi. Talvolta per merito della tenacia della difesa biancorossa, talvolta per la fretta o per la scarsa vena odierna, i giocatori ospiti commettono diversi errori grossolani.
Si sblocca anche Nobile che può infila una tripla indisturbato, vista la fatica degli ospiti a seguire gli uomini in biancorosso nelle fasi di attacco. Bazzoli sbaglia, Bocchini lancia Trionfo che appoggia a canestro il 25 – 12. Il Riviera va a canestro con una facilità impressionante: Guerci da 2, Nobile da 2, Bocchini da 3. Il parziale è devastante: 16 – 0. Gli errori del Carta Gardiere proseguono con imbarazzante continuità: Giroldi prende il ferro da 3, Gambacorta sbaglia sotto canestro. Trionfo lascia spazio a Pagliari tra gli applausi. Grasso interrompe la serie nera dei suoi con un 2 su 2 dalla lunetta, ma Riva è ancora a – 18. Nobile ristabilisce le distanze da sotto il tabellone e il pubblico gli dimostra il suo sostegno scandendo il suo nome, per incitarlo dopo la prestazione da dimenticare di gara 1.
Dopo un gran numero di tentativi Riva del Garda infila una tripla con Gambacorta: 36 – 19. Al Riviera riesce tutto facile e può già approfittare della situazione difficile degli ospiti, appesantiti da un gran numero di falli. Guerci si gasa e non sbaglia più nulla: ancora + 20. Un boato del pubblico si scatena quando Bocchini infila una bomba al limite dell’impossibile: il Riviera doppia gli avversari sul 42 – 21. Dennis viene richiamato in panchina, torna sul parquet Bernardi. Sul finire del tempo Fanchini commette un errore sintomatico della confusione mentale di cui è vittima Riva, sbagliando un facile passaggio per Gambacorta. Mancano 28″ all intervallo lungo e Lambruschi chiama a raccolta i suoi. Leva gestisce l’ultima palla, Nobile non riesce a fare centro.
All’intervallo, sulle tribune, qualche tifoso si interroga sulla possibile durata del vantaggio del team vadese, memore delle tante vittorie gettate alle ortiche. Ma i dubbi vengono ben presto fugati, oggi non c’è storia. La frazione si apre con un canestro di Guerci e Pastori si ritrova già con 4 falli personali abbattendo Bernardi. Proprio il numero 20 vadese infila la tripla del 47 – 22. Fanchini non sa più come giostrare il pallone, l’appesantito Cagnin commette infrazione di passi e si dispera. Guerci riesce a eludere il pressing e va ancora da 3: + 27. Prende addirittura troppa confidenza, cercando un canestro da distanza proibitiva, fallendo: ma con un margine del genere ci può stare. Lo stillicidio di falli di cui è vittima la difesa gardesana regala al Vado i tiri dalla lunetta già dopo meno di 5′. Guerci fa 2 su 2; poco dopo Bernardi fa canestro più libero. Lo score segna 56 – 27.
A 3′ 03″ Riva del Garda si becca pure un fallo tecnico. Bocchini infila 3 liberi su 4 e sul conseguente possesso palla realizza una favolosa tripla: massimo vantaggio sul 62 – 29. Poco dopo Bocchini è ancora impeccabile da 3. Crotti dà riposo a Bernardi, Guerci e Pagliari. Vado fa girar palla magistralmente e anche Trionfo prova la gioia del tiro da 3 vincente. Si va all’ultima pausa sul 70 – 39.
Il quarto tempo non ha più nulla da dire. Crotti fa giocare l’intera frazione a Moreno e Benedusi, alleggerendo la guardia e risparmiando le energie per le prossime sfide. Applausi per Moreno che serve un ottimo assist a Nobile. A 7′ 45″ dalla fine fallo di Giroldi su Leva, è il 5° personale. Passano 15″ e stessa sorte tocca a Pastori per fallo su Moreno. E’ già bonus, ma Moreno fa 0 su 2. Il tempo scorre tra le proteste degli ospiti, che lamentano i troppi falli contro durante il match.
Pregevole giocata Bocchini – Nobile: 77 – 54. Poi è ancora Bocchini a lanciare Moreno che scrive il suo nome nel tabellino. A 95″ dal termine c’è gloria anche per Benedusi che segna l’81 – 58. Due liberi di Bernardi e uno di Moreno chiudono i conti, mentre Riva del Garda non cerca nemmeno il tiro sull’ultimo possesso.
Il Riviera lascia il campo tra l’approvazione del pubblico, ma nessuna scena di esultanza. L’1 a 1 dopo 2 gare costringe i vadesi a dover vincere almeno una volta in Trentino.
Il tabellino:
Tirreno Power Riviera Vado – Garda Cartiere Riva del Garda 84 – 58
(Parziali: 16 – 10, 42 – 22, 70 – 39)
Tirreno Power Riviera Vado: Benedusi 2, Chiragarula 4, Trionfo 7, Bocchini 22, Moreno 4, Leva 1, Guerci 17, Nobile 13, Pagliari 5, Bernardi 9. All.: Crotti.
Garda Cartiere Riva del Garda: Fanchini, Gambacorta 5, Cagnin 5, Borsato 16, Bazzoli 2, Pastori 6, Giroldi 2, Paleari 9, Grasso 13, Bumbli. All.: Lambruschi.
Arbitri: Francesco Di Giambattista (Pescara) e Daniele Turbati (Livorno).
[newline] Alcune immagini della partita:

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