Albisola Superiore. Domenica 11 maggio 2008: una data storica per i colori biancoazzurri dell’Universale Alba Docilia. Che cosa è successo? Nello stesso momento ed a migliaia di chilometri di distanza il sodalizio albisolese ha avuto l’orgoglio di avere tre ragazze che vestivano la maglia azzurra in eventi internazionali. Federica Ferraro esordiva in nazionale italiana a Cheboksary, in Russia, vicino ai monti Urali. A Bressanone Manuela Piccardo e Valeria Berrino difendevano i colori della rappresentativa giovanile del progetto talento nel Brixia Meeting.
Sarà anche una coincidenza, ma quando si hanno più atleti cresciuti e non acquisiti che arrivano a questi risultati ci sono indubbie capacità dirigenziali e tecniche. L’Universale Alba Docilia le cronache delle due manifestazioni e le imprese delle sue ragazze. Iniziamo dalle giovanissime Manuela e Valeria, diciassettenni che sono ai primi approcci con l’atletica di livello internazionale. Manuela ha raggiunto il podio nei 100 ostacoli classificandosi al 3° posto. E’ stata una gara difficile, nella quale i cronometristi hanno pasticciato con le apparecchiature elettroniche ed il tempo quindi non è stati rilevato correttamente. Ma il 3° posto rimane e con esso la consapevolezza di essere ormai una protagonista ai prossimi campionati italiani di categoria. Valeria è stata impegnata nei 200 metri. Una fastidiosa influenza le ha tolto lo smalto delle ultime uscite, ma comunque la portacolori albisolese non si è data per vinta. Ha onorato la convocazione dei responsabili tecnici nazionali concludendo al 4° posto in 25″47. Per i prossimi campionati Italiani l’Alba Docilia avrà la possibilità di schierare due staffette da podio: sia la 4×100 che la 4×400, perché le compagne di Manuela e Valeria hanno tutti i numeri per essere anch’esse protagoniste.
Concludiamo con Federica, non ancora ventenne, che in Russia si è confrontata con tutte le migliori atlete del mondo comprese le campionesse europea, mondiale ed olimpica. Anche qui la biancoazzurra non si è certo spaventata dalle oltre cento partenti, dalla qualità del contesto agonistico e dalla distanza di gara: 20 km. Partenza regolare e poi è iniziata la rimonta che l’ha portata a concludere in 46° posizione con il proprio primato personale e ligure di 1h38′ 00″. Due parti di gara praticamente uguali ed alla fine la soddisfazione di essere 3° tra le azzurre e quindi fregiarsi del 7° posto a squadre in coppa del Mondo. Anche per Federica ci sono a breve i campionati Italiani sui 20 km in Valsugana e dopo pochi giorni sui 5000 metri in pista a Torino. Una doppietta non è facile ma nemmeno impossibile.
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