
[thumb:2743:l]Vado Ligure. “Mi sembra la strenua difesa di interessi particolari che vanno nella direzione contraria dell’interesse generale”. Così il presidente della Port Authority Cristoforo Canavese commenta la protesta dei cittadini di Porto Vado che ieri nel corso del comizio elettorale del PD in Piazza Cavour hanno esposto alcuni striscioni contro la realizzazione della piattaforma container. “Noi stiamo andando avanti, è in corso la valutazione di impatto ambientale sulla base delle modifiche stabilite in sede di comitato portuale e di conferenza dei servizi. Dal punto di vista amministrativo gli atti che abbiamo portato avanti sono atti corretti”.
Intanto, dopo il decreto ministeriale sulla prima tranche di finanziamenti dell’opera portuale, entro la metà del mese di maggio partiranno le gare per la restante parte finanziaria. E alla domanda su quanto la piattaforma Maersk sia strumentalizzata politicamente: “Non credo sia un problema di strumentalizzazione politica – afferma Canavese -, ripeto è una difesa di interessi personali, dal posto macchina gratuito al posto barca, che si scontrano con la prospettiva di un futuro di crescita economica per questo territorio. Io sono abituato a guardare all’interesse pubblico”.