Sport

Basket, prima sfida playout: Riviera sconfitto dall’Ozzano

Quiliano. La Tirreno Power Riviera Basket puntava ad una vittoria nella prima sfida dei playout della serie B d’Eccellenza per affrontare con più sicurezza la trasferta in casa della Pentagruppo Ozzano e tentare il colpaccio in terra emiliana. Invece sono stati proprio i bolognesi ad espugnare il palasport di Quiliano con una prestazione di carattere, senza farsi intimorire dalla rimonta dei padroni di casa. Ed ora, mentre per gli emiliani la salvezza appare vicina, per la squadra ligure del presidente Roberto Drocchi la strada si fa in salita. “Ma i ragazzi hanno già dimostrato di saper reagire a situazioni difficili” commenta il diesse del Riviera, Gabriele Martino, “proprio a Ozzano eravamo usciti da un buco nero in campionato e avevamo ritrovato la quadratura del gioco. Confido che si possa tentare lo stesso l’impresa”. Anche perché la salvezza, per i vadesi, potrà arrivare solamente con due vittorie in due incontri in casa dell’Ozzano. Altrimenti il Riviera si dovrà giocare tutto nella sfida decisiva con il Club Modena.
Ozzano ha sfruttato il suo bomber Carretta, che ha sfoderato un’altra prestazione super, totalizzando da solo ben 25 punti, mentre al Riviera non sono bastati i 15 punti a testa di Bocchini e Trionfo. La chiave della partita è stata nei tentativi di tirare dalla distanza con cui si è approcciato il Riviera: ben 35 tiri da tre punti (di cui però solo 9 andati a segno) e solo 27 da due (di cui 15 fruttuosi). Ozzano ha invece vinto spingendosi più spesso sotto canestro (46 tiri da due di cui 18 realizzati) e limitando le offensive da lontano (15 da tre, di cui 8 realizzati).
L’atmosfera all’avvio era da grande appuntamento: quasi 700 spettatori giunti a tifare Riviera, molti dei quali con la maglietta recante la scritta “insieme per continuare a sognare”, stampata per l’occasione. Ad inizio partita si segnala l’abbraccio di Pagliari con gli ex compagni di Ozzano, squadra che ha lasciato solo poco tempo fa per vestire la maglia biancorossa.
Il coach vadese, Alessandro Crotti, schiera nel quintetto di partenza Bernardi, Chiragarula, Guerci, Pagliari e Trionfo. Il tecnico dell’Ozzano, Mauro Procaccini, risponde con Esposito, Antinori, Carretta, Cristelli e Barbieri. Dopo due tiri liberi degli ospiti è Trionfo ad aprire sul serio le marcature con una bomba da tre. Gli ospiti si mettono in luce con Cristelli da tre (3 – 7), ma Guerci gli risponde a tono, con la bomba del 6 – 7. Inizia lo show di Carretta, che da lontano piazza il 6 – 12, ma ancora Guerci riduce le distanze (8 – 12) e Trionfo sempre da tre firma l’11 – 12. Ad un minuto dalla fine del primo quarto è la bomba di Ranuzzi a fissare il 15 – 22, ma ancora l’inesauribile Guerci firma il 17 – 22.
Nella seconda frazione Nobile segna da sotto 19 – 22, poi lo splendido contropiede di Bocchini regala il pareggio sul 22 – 22, e ancora Bocchini fa passare in vantaggio il Riviera. Leva incita pubblico a scaldarsi ancora di più. E Trionfo lo sente: la sua bomba da tre sigla il 29 – 26. Ozzano sa far male: Raminelli conclude il suo contropiede schiacciando la palla del 31 – 28. Ci pensa Pagliari a rimediare riportando il Riviera a + 5 (33 – 28). Poi Bocchini piazza la tripla del 36 – 28 e subisce fallo, arrotondando il punteggio a 37 – 28 con un tiro libero. E ancora Bocchini firma il + 10 (39 – 29). Di nuovo interviene Raminelli, correggendo a canestro un tiro per il 39 – 33 che chiude il tempo.
Al rientro dall’intervallo lungo sblocca Carretta con una tripla che riporta Ozzano a – 3 (39 – 36). La tripla di Cristelli riporta in vantaggio i bolognesi (39 – 41), ma Guerci pareggia subito dopo con un’azione personale. Quando Ozzano riprova a prendere il largo, Bocchini rimedia con la tripla del 44 – 46. La sfida vibra su azioni personali e regala sprazzi di spettacolo: come il duetto a distanza tra Carretta e Trionfo. Ancora applausi per Leva, che parte due volte consecutivi coast to coast andando a concludere a canestro per riportare il Riviera a – 2 (50 – 52). Bocchini ruba palla e lancia Nobile in contropiede per il pareggio 52 – 52. E se Nobile smarca bene Guerci per il 55 – 55, sulla ripartenza ancora l’eccezionale Carretta piazza una bomba da tre sul filo della sirena (55 – 58).
L’ultima frazione vale l’intera posta in palio. Leva prende palla e ancora una volta si invola da solo attraverso tutto il campo, elude la marcatura di Silvestrini e va a segnare il 57 – 58. Bocchini si esalta e regala al pubblico una perla in palleggio impreziosita dal canestro del 59 – 60, ma ancora l’imprendibile Carretta riporta Ozzano a + 3 (59 – 62). La panchina ospite si scalda quando gli arbitri sanzionano il quinto fallo di Esposito, oggi sotto tono. Antinori, molto nervoso e beccato dal pubblico, combatte e centra la tripla del 61 – 65, gli risponde Bernardi, che ribatte con la bomba del 64 – 65. Ultimi tre minuti da cardiopalmo: tutto il pubblico in piedi, concentrato sulle sfide in campo, sul tabellone e sul cronometro. A 38″ dalla fine Antinori sblocca il risultato (66 – 69): è la svolta. A 25″ Trionfo sta per tentare la tripla del pareggio, ma gli arbitri fischiano un fallo, sia pure a favore, su Guerci, che però non capitalizza a pieno. Subito dopo Bocchini commette fallo e Carretta mette dentro i due tiri liberi (67 – 71). Ancora Guerci in lunetta a 12″, ma ancora una volta sbaglia. E, come pochi secondi prima, la tensione fa commettere un altro fallo al Riviera, Cristelli va a mettere dentro un tiro libero. Leva con un tiro da tre accende l’ultima speranza (70 – 72), ma l’altra tripla di Carretta chiude i conti sulla sirena con il 70 – 75 finale.
“I playout sono questi” commenta con un pizzico di delusione il coach del Riviera Crotti, “sono gli episodi a decidere l’esito di una partita. Sapevamo che Ozzano non sarebbe venuto qui a fare una passeggiata, ma sarebbe stato importante vincere la prima. Abbiamo concesso troppa perimetralità ai bolognesi, noi abbiamo insistito troppo con i tiri da tre, ma non eravamo nella giornata giusta. Ora comunque proveremo a ribaltare la situazione, sarà dura, ma dobbiamo provarci”. Decisamente deluso il presidente Drocchi: “Brutta partita, non siamo stati incisivi continuando a tirare da lontano: abbiamo fatto più tentativi da tre che da sotto. Senza capitalizzare”.
Tira un grosso sospiro di sollievo il coach dell’Ozzano Procaccini: “Abbiamo messo a segno un risultato importantissimo per la salvezza su un campo difficile. Abbiamo protestato per alcune decisioni arbitrali, ma alla fine il nostro carattere ha prevalso. Ma non è ancora finita”.
Il tabellino:
Tirreno Power Vado Ligure – Pentagruppo Ozzano 70 – 75
(Parziali: 17 – 22, 39 – 33, 55 – 58)
Tirreno Power Vado Ligure: Chiragarula, Trionfo 15, Bocchini 15, Moreno ne, Leva 9, Guerci 12, Nobile 8, Pagliari 8, Bernardi 3. All.: Alessandro Crotti.
Pentagruppo Ozzano: Esposito 5, Antinori 12, Silvestrini 4, Carretta 25, Ranuzzi 5, Cristelli 9, Barbieri 8, Raminelli 7, Diviach, Colombo ne. All.: Mauro Procaccini.
Arbitri: Enrico Batoli e Paolo Cherbaucich (Trieste).
Nell’altro incontro dei playout la Tubosider Asti ha vinto per 76 – 74 sulla Paffoni Omegna. Mercoledì 30 alle 21 il Riviera Vado giocherà ad Ozzano. Giovedì 1 maggio alle 18 in campo Omegna – Asti.

[newline] Alcune immagini dell’incontro Riviera Vado – Ozzano:

[image:6895:c:s=1]

[image:6894:c:s=1]

[image:6893:c:s=1]

[image:6892:c:s=1]

[image:6891:c:s=1]

[image:6890:c:s=1]

[image:6889:c:s=1]

[image:6901:c:s=1]

[image:6900:c:s=1]

[image:6899:c:s=1]

[image:6898:c:s=1]

[image:6897:c:s=1]

[image:6896:c:s=1]

[image:6918:c:s=1]

[image:6917:c:s=1]

[image:6916:c:s=1]

[image:6915:c:s=1]

[image:6914:c:s=1]

[image:6913:c:s=1]

[image:6912:c:s=1]

[image:6911:c:s=1]

[image:6910:c:s=1]

[image:6909:c:s=1]

[image:6928:c:s=1]

[image:6927:c:s=1]

[image:6926:c:s=1]

[image:6925:c:s=1]

[image:6924:c:s=1]

[image:6923:c:s=1]

[image:6922:c:s=1]

[image:6921:c:s=1]

[image:6920:c:s=1]

[image:6919:c:s=1]

[image:6933:c:s=1]

[image:6932:c:s=1]

[image:6931:c:s=1]

[image:6930:c:s=1]

[image:6929:c:s=1]

[image:6937:c:s=1]

[image:6936:c:s=1]

[image:6935:c:s=1]

[image:6934:c:s=1]

Più informazioni