Economia

UISV: al via il progetto “Fabbriche Aperte”, 200 ragazzi coinvolti

Savona - itis - Macciò visita i laboratori

[image:5009:r:s=1]Savona. “Conoscere il presente per poter scegliere il proprio futuro”. Con questo slogan l’Unione Industriali di Savona parte con il progetto “Fabbriche Aperte”: un calendario di incontri e visite in aziende che coinvolgeranno i ragazzi delle seconde classi dell’istituto secondario di primo grado S.Pertini. Circa 200 ragazzi che il prossimo anno dovranno scegliere l’indirizzo scolastico superiore.
L’obiettivo è avvicinare il mondo della scuola alla imprese ed aiutare gli studenti a conoscere le opportunità che offre la realtà industriale e lavorativa della provincia di Savona, rendendoli consapevoli del fatto che il mercato richiede sempre più persone formate in materie tecniche e scientifiche.
“Credo sia doveroso per una Associazione di categoria come la nostra promuovere tra i giovani una cultura d’impresa fortemente caratterizzata dalle esigenze della nostra realtà produttiva che ha costantemente bisogno di tecnici e professionisti specializzati – dichiara il Presidente dell’Unione Industriali di Savona Marco Maccio -. E’ bene che i ragazzi sappiamo che esistono percorsi di studio che consentono sia un accesso immediato al mondo del lavoro sia il proseguimento degli studi universitari in materie fondamentali per lo sviluppo e la crescita delle industrie del territorio savonese e per garantire la loro competitività in un mercato globale. In questo modo pensiamo di allargare il ventaglio di scelte dei giovani facendo loro scoprire figure professionali e sbocchi occupazionali magari fino ad oggi a loro sconosciuti”.
La particolarità del progetto sarà il dialogo. Non lezioni, ma dei veri e propri confronti tra industriali e ragazzi finalizzati a conoscersi reciprocamente. In una prima fase gli imprenditori entreranno a scuola, si siederanno tra i banchi e racconteranno agli studenti, attraverso video e relazioni, le loro realtà aziendali, come viene progettato e realizzato il prodotto finale, la costante esigenza di nuovi professionisti.
In una seconda fase saranno le aziende ad ospitare i ragazzi che potranno cosi assistere di persona ai processi di progettazione, alle attività di laboratorio, ai cicli produttivi.
Ad incentivare il dialogo, portando le loro testimonianze, ci saranno i “Giovani per la Scienza”, i ragazzi dell’ Associazione nata nel 2005 da un gruppo di appassionati provenienti dall’Itis Ferraris che, con sede sociale presso l’Unione Industriali, è impegnato a diffondere una cultura scientifica presso i coetanei.
Le Aziende coinvolte sono Bombardier Transportation, Infineum Italia, Saint Gobain Vetri e Tirreno Power.
Ultimate le visite in azienda i ragazzi saranno invitati ad impegnarsi nella realizzazione di elaborati che verranno premiati in un evento conclusivo. Non solo. Incontri e visite in azienda saranno raccontati in brevi video che avranno protagonisti i ragazzi con le loro testimonianze, le loro domande, le loro considerazioni finali. Un modo per raccontare e diffondere presso gli altri coetanei la loro esperienza, ma anche per sentirsi protagonisti di quello che vuole essere un viaggio che farà vedere loro in anteprima un mondo, quello del lavoro, con cui dovranno confrontarsi al termine del ciclo di studi.

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