Savona. Il pm Landolfi ha presentato il ricorso in appello contro la scarcerazione di Carlo Alberto Chessa e la concessione degli arresti domiciliari da parte del gip. Il procuratore che coordina l’inchiesta sulla morte di Roberto Salvaterra sostiene che non sono venuti meno i motivi della misura cautelare, adottata solamente dieci giorni fa. Il magistrato ha proposto il ricovero presso un istituto specializzato nella cura e nel recupero quale alternativa al carcere, escludendo il domicilio coatto.
Savona, ricorso del pm contro i domiciliari a Chessa