Savona. Coincide quest’anno – fatto insolito – con il martedì santo la festa patronale della Madonna della misericordia, che vedrà per la prima volta partecipare il nuovo vescovo. La processione penitenziale, aperta dal crocifisso della confraternita di santa Caterina e della santissima Annunziata di Spotorno, partirà alle 7 dal Duomo per giungere nella piazza del Santuario della misericordia intorno alle 9. Alle 9,30 è prevista in piazza la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Vittorio Lupi. Le altre Messe in Santuario verranno celebrate nei seguenti orari: 6, 7, 8, 11.30 e 17.30. Alle 16.30 ci sarà la recita del rosario e alle 17 il vespro.
La sera della vigilia, infine, alle 20.30 partirà dalla chiesa di san Bernardo in Valle la tradizionale fiaccolata verso il Santuario, organizzata, insieme alla parrocchia, dal Centro sportivo italiano e dall’Unione sportiva “Letimbro”. Successivamente, dopo l’accensione del tripode nella piazza del Santuario, in chiesa verrà letta la preghiera dello sportivo a Maria e alle 21.30 circa inizierà la veglia organizzata dall’Azione cattolica diocesana e dalla pastorale giovanile. Lungo la valle del Santuario saranno accesi i tradizionali falò, mentre, alle ore 20,15, le confraternite del centro storico, di Cadibona e Lavagnola reciteranno il rosario presso la prima cappelletta e, alle 20,30, le confraternite di Savona N.S. della Consorzia, Chiavella e Legino guideranno il rosario presso l’ottava cappelletta.
“Il nostro Santuario – commenta il rettore del Santuario don Andrea Giusto – è legato alla figura del Papa, c’è un filo conduttore che fa da preludio alla visita di Benedetto XVI. Non tutti sanno che un sacerdote visitò Papa Pio VII qualche giorno prima che venisse imprigionato, e gli parlò del Santuario regalandogli un’immagine della Madonna della Misericordia. In seguito Pio VII fu portato a Savona con la forza e imprigionato. Durante la sua prigionia, un giorno aprendo il breviario ritrovò l’immagine della Madonna che il sacerdote gli aveva regalato. Quasi un segno che Maria gli aveva già garantito protezione”.
“Pio VII si affidò con le preghiere alla Madonna della Misericordia – prosegue don Giusto – e promise che se avesse riavuto la libertà, avrebbe incoronato la Madonna del Santuario savonese. E così avvenne. La corona che la Madonna indossa per tutto il periodo della festa del 18 marzo è quella con la quale è stata incoronata dal Papa. Come Pio VII si affidò a Maria durante la prigionia, così i credenti confidano e si affidano a lei durante il loro pellegrinaggio”.
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