Savona, conto alla rovescia per la processione del Venerdì Santo

Savona. Conto alla rovescia per l’edizione 2008 della tradizionale processione del Venerdì santo, che avrà luogo la sera del 21 marzo, con partenza alle 20.30 dal Duomo. Sabato, malgrado il maltempo, sono tornate nell’oratorio proprietario di nostra Signora di Castello le casse che si trovavano in Cattedrale a causa dei lavori di restauro degli stucchi, ossia il “Cristo morto” e “La Pietà”. Da qualche giorno, invece, con l’intervento della ditta Bazzino sono state portate in Duomo il “Bacio di Giuda” e “L’incoronazione di spine”, casse di proprietà della confraternita dei santi Agostino e Monica e l’Addolorata e la Santa Croce, dell’arciconfraternita della SS. Trinità.
Proseguono, intanto, le prove dei mottetti, i tradizionali canti in latino che accompagnano la processione. Sono già state effettuate tre prove, nell’oratorio del Cristo risorto per i soli archi e per gli archi e la banda Forzano, e nell’oratorio dei santi Giovanni battista, Giovanni evangelista e Petronilla per le voci. Le prossime prove, per tutti, si terranno nella chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista domani, martedì 11, e martedì 18 marzo alle ore 20.45. Il gruppo dei mottetti consta anche di una ventina di archi, generalmente studenti del Conservatorio Paganini di Genova, tra cui spicca il primo violino Massimiliano Patetta, valente concertista e docente. Saranno anche presenti circa trenta bambini della scuola elementare provenienti dalla direzione didattica di Villapiana.
Per quanto riguarda il gruppo tamburi, giovedì 13 marzo alle ore 21 presso la sede della Campanassa si terrà la prova del gruppo dei tamburini che aprono la processione. Si tratta del gruppo della Campanassa, integrato da tre unità della banda sant’Ambrogio di Legino e da due unità della banda Puccini di Cairo Montenotte.
“La processione – spiega il priore generale di Savona centro Marco Galleano – seguirà il percorso tradizionale, con partenza da piazza Duomo. Dopo aver percorso le principali strade del centro cittadino, via Caboto, piazza Cavallotti, via Gramsci, piazza Leon Pancaldo, via Paleocapa, piazza Mameli, via Montenotte e via Astengo, ci si troverà in piazza Sisto IV, dove il vescovo monsignor Vittorio Lupi impartirà la benedizione solenne”.
Rispetto agli anni passati, ha precisato il priore, “volevamo proporre una novità, visto che inizialmente c’era il progetto di presentare una nuova cassa che rappresentasse la Sindone, ma varie difficoltà non ne hanno permesso la realizzazione. La cassa avrebbe dovuto essere destinata all’arciconfraternita della SS. Trinità, per compensare in qualche modo la perdita durante i bombardamenti dell’ `Ecce homo’, di cui successivamente non si è trovata più alcuna traccia”. Di rilievo, però, è la proposta di una iniziativa di solidarietà: “Come l’anno scorso ci sarà una raccolta di denaro da destinare alle scuole Ferro Franceri per l’acquisto degli arredi necessari per l’allestimento della nuova sezione per i bambini dai due ai tre anni. E’ un progetto a cui teniamo molto”.
Dopo un momento di preghiera in Duomo, si avvierà la processione. Dopo tutte le casse e il coro orchestra dei mottetti, monsignor Andrea Giusto guiderà i canti e la preghiera per i confratelli, i religiosi e il clero, che formeranno il tratto immediatamente davanti alla cassa della reliquia della santa Croce del Calvario, sormontata dal baldacchino. “Non si tratterà certamente di una sfilata – precisa Galleano -. Sul numero complessivo di circa 1200 persone che animeranno la processione non si può garantire il controllo totale, ma di certo abbiamo più volte ricordato a tutti i componenti le nostre confraternite il carattere penitenziale della processione, rievocativa della Passione di Cristo. Tale memoria non lascia spazio ad atteggiamenti non consoni al clima di penitenza che si vuole vivere. Inoltre, i vari responsabili si sono impegnati a rispettare alcune regole di comportamento che hanno formalmente sottoscritto”.
Da evidenziare l’accompagnamento musicale della processione. Essa sarà aperta dal suono dei tamburi del gruppo storico “A Campanassa”, a cui seguiranno, alternate alle casse, la banda “S. Ambrogio” di Legino e la banda “Mordeglia” di Celle. Inoltre, al Coro polifonico di Valleggia si unirà l’accompagnamento musicale della Banda “Puccini” di Cairo Montenotte. Il coro-orchestra che eseguirà i mottetti “Jesu”, “Saevo” e “Crucem tuam” sarà composto, per quanto riguarda la parte orchestrale, dal Complesso bandistico “Forzano” di Savona, diretto dal maestro Andrea Oddone; per la parte corale, invece, guidata dal maestro Antonio Delfino, si alterneranno voci maschili e femminili, della Corale alpina savonese e del Coro “La Ginestra”, oltrechè di altri cori. Come negli anni passati, gli oratori durante la Settimana Santa saranno aperti più ore per poter dare la possibilità ai savonesi e ai turisti di ammirare le casse.

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