Regione. I lavoratori della sanità privata hanno protestato stamani per il mancato rinnovo contrattuale, sfilando in corteo nel centro cittadino e attuando un presidio davanti alle sedi della Regione Liguria e della Prefettura. Una delegazione è stata ricevuta dall’assessore alla Salute Claudio Montaldo che ha garantito la revisione della delibera regionale 308 sul riordino del sistema delle tariffe per la residenzialità e semiresidenzialità socio-sanitaria, tenendo conto delle necessità dei pazienti e dei lavoratori.
Montaldo ha anche garantito ulteriori controlli sui contenuti delle convenzioni tra le strutture private della sanità ligure e il sistema regionale, nel rispetto delle norme contrattuali. L’assessore ha condiviso le richieste dei lavoratori da 27 mesi senza contratto e si è impegnato a promuovere un’azione nei confronti delle associazioni datoriali liguri di AIOP, ARIS e Fondazione Don Gnocchi per effettuare verifiche nel rispetto delle norme contrattuali nell’ambito delle strutture convenzionate e anche portare avanti un’azione presso la conferenza delle Regioni per il rinnovo del contratto e il venir meno dei livelli contrattuali.
Il ritardo del rinnovo del contratto da parte delle organizzazioni datoriali, ancora più evidente di fronte al rinnovo del contratto nazionale di lavoro avuto dai lavoratori della sanità pubblica, “aggrava ulteriormente le già scarse possibilità del potere di acquisto degli stipendi già penalizzati dal continuo aumento di prezzi e tariffe” hanno sottolineato i lavoratori. “L’ulteriore dilatarsi dei tempi del rinnovo del biennio economico 2006/2007 già scaduto – hanno concluso – rischia di esacerbare ulteriormente il malcontento in un settore così delicato come quello dell’assistenza sanitaria e socio-assistenziale ai cittadini da cui quest’area recupera quote significative di risorse pubbliche attraverso gli accreditamenti”.
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