Vengo da Torino, ho comprato un locale in Albenga 6 anni fa, erano appena state uccise 2 ragazze nel centro storico, ricordo che c’erano pattuglie che giravano e tanti controlli, cosa che adesso non si vede più. Sono 2 settimane che si parla solo di droga rapine furti vetri rotti ecc…
Mi sembra che stia tutto peggiorando ho un bar e sento solo dire che nessuno ha paura in quanto da noi c’è troppo permissimismo. Sembra che tutti hanno diritto di rubare di spacciare di molestare.
Sabato scorso ho litigato con un marocchino che a mio avviso era fuori di sè,non gli ho dato da bere e sono partiti insulti mi ha tirato una bottiglia contro il vetro che ha preso dalla pattumiera, ho avuto paura che mio marito si scontrasse con lui cosi ho chiamato i cc dopo 45 min sono arrivati i vigili.
Mi è stato detto che c’è una sola pattuglia che deve girare da laigueglia a finale,ma vi sembra logico? Tutti pensano alla propria campagna politica ma nessuno pensa alle nostre case ai nostri locali ai nostri figli che si ha paura di mandarli in giro per albenga.
Ma come mai ad Alassio i ragazzi passeggiano, sembra di vivere in un altro pianeta.
Tutti sanno quello che si legge sul giornale ma ci sono tante cose che non vengono scritte come la mia agressione o come la tabaccaia stamattina ha inseguito un exstacomunitario che gli ha rubato un mazzo di grattavinci o come la panettiera che hanno cercato di rubarle delle birre dietro il banco. MA QUANTO DOBBIAMO ANCORA SUBIRE?
E possibile che le istituzioni si siano dimenticati che esistono anche gli ITALIANI si pensa solo agli immigrati ma esistiamo anche noi e non solo x pagare le tasse. Abbiamo bisogno che questi malviventi abbiano paura ad agire, mentre invece girano tranquilli con tanti soldi in tasca alla faccia nostra, prima o poi ci sarà qualcuno che si ribellerà e allora forse ci saranno di nuovo i controlli e forse potremmo dormire senza la paura che ci entrino in casa di notte come hanno fatto in questi giorni.
Concludo dicendo che c’è tanta rabbia delusione e paura in tutti noi.
Silvana
Desidero solo scrivere due parole al Dott. Tonarelli: lei vive ad Albenga vero? Io si quindi dicendo che non c’è microcriminalità le faccio un copia e incolla almeno puo’ leggere, lei forse vive molte ore nel suo studio e non so se riesce a vedere i ns problemi di cittadini, ne elenco ad esempio uno: lei non immagina lo spaccio che c’è. Di cosa vivono secondo lei tutti questi stranieri che non lavorano irregolari? Mi spieghi un po’? Sa che in un supermercato di Albenga ne è stato preso uno a rubare dalla cassiera e non contento gli ha detto SE PARLI QUANDO ESCI TI TAGLIO LA GOLA. Lei riporta le parole sotto:
“Diciamo che la Bossi-Fini ha fatto acqua da tutte le parti e il problema della delinquanza si risolve SOLO con grande senso di coesione e partecipazione sociale, come questa giunta e il Sindaco Tabbò stanno cercando di fare, e non mettendo sacchetti di sabbia alla finestra o telecamere in tutta la città, ma creando spazi di aggregazione e di cultura”.
E cosa sarebbero questi spazi di aggregazione? Sono posti come il bar dal ponte rosso vicino alla croce bianca? O i vari kebab? Chi ci andrebbe in questi spazi?
Le sue sono belle parole ma non fattibili nella ns città visto che ci abitano un sacco di extracomunitari senza permesso di soggiorno, e non dia la colpa all’ agricoltura e all’ edilizia che quelli che dico io non lavorano ma ne fanno di tutti i colori. Adesso faccio un altro copia e incolla:
“Albenga. Sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria per il reato di tentata rapina due cittadini marocchini domiciliati ad Albenga, O.S., 23 anni, e F.E., 36 anni, incensurati ed in via di regolarizzazione. I due sono stati individuati dai carabinieri della compagnia di Albenga nella tarda serata di ieri in via Crescione, in quanto ritenuti gli autori di un tentato furto con aggressione che si verificato ieri mattina all’interno di una azienda agricola albenganese, in località Poggi. I due fermati stavano tentando di portare via da una serra una grossa bilancia utilizzata per i mercati all’ingrosso, quando sono stati notati da un loro connazionale che stava per dare l’allarme. A questo punto i due si sono scagliati contro il loro collega colpendolo alla testa con una pietra e ferendolo ad un braccio con un coltello. Il marocchino aggredito è stato trasportato all’ospedale di Albenga con una prognosi di otto giorni. I marocchini fermati sono stati invece riconosciuti dal loro connazionale e al momento si trovano in stato di fermo rinchiusi nel carcere Sant’Agostino di Savona. I due verranno interrogati dall’autorità giudiziaria nei prossimi giorni”.
Lei caro Dott. Tonarelli forse non si è reso bene conto della situazione. Ho aspettato a spedire la lettera e in tre giorni uno straniero ha rotto con la testa il vetro della macchina dei carabinieri e uno ha sfasciato una barella e fatto casino al pronto soccorso. Ma secondo lei non ne abbiamo abbastanza dei nostri delinquenti italiani? E meno male che Albenga è tranquilla…
Un lettore