[thumb:3962:l]Vado Ligure. Il sindaco di Vado Ligure Carlo Giacobbe replica alle contestazioni di ieri nel corso del consiglio comunale nell’ambito dell’interpellanza sulla questione della piattaforma portuale presentata dai gruppi consiliari di minoranza. “Dalla consultazione è venuta l’indicazione chiara per tutti che le garanzie ambientali e le risposte relative non solo alla quantità di occupazione, ma anche alla qualità e alla sicurezza, non possono essere presentate come scontate, ma devono essere dimostrate fino in fondo, costruendo un rapporto di trasparenza e di fiducia”, afferma il primo cittadino vadese, che aggiunge: “L’accordo di programma dovrà portare con sé queste dimostrazioni, se no non sarà concluso; se invece le otterremo mi assumerò la responsabilità di proporre al consiglio comunale la sua approvazione. Riguardo ai rischi per Vado Ligure in caso di sospensione del progetto, il sindaco ha ricordato che la piattaforma è prevista da un piano regolatore approvato, è stata proposta per un project financing ed è stata riconosciuta dal Governo e dal Parlamento come progetto innovativo di rilievo nazionale.
“Il consiglio comunale di Vado ha approvato più volte delibere che, seguendo la linea dell’intesa condizionata del 2002, ne hanno confermato la previsione. Il risultato della consultazione può essere fatto valere sui contenuti concreti dell’accordo di programma e non può interferire sugli atti assunti in precedenza. L’accordo di programma, infatti, è previsto come uno strumento per attuare le previsioni del PRP, non per modificarle o addirittura negarle”, sottolinea ancora Giacobbe.
“Rifarsi al risultato negativo della consultazione per negare decisioni e impegni precedenti esporrebbe il Comune di Vado Ligure a un contenzioso legale in cui sarebbe facilmente perdente e lo metterebbe in contrapposizione con gli altri enti, causando di fatto un blocco della sua pianificazione territoriale, che è fortemente condizionata dalle previsioni del piano regolatore portuale”.
Infine, riguardo al rapporto con la minoranza, il sindaco ha dichiarato: “Sono convinto della necessità che nei prossimi mesi ci debba essere un confronto di merito sulle questioni previste dall’accordo di programma, ma ciò richiede che sia messa al bando qualsiasi forma di intolleranza e di attacchi personali che non riguardano la piattaforma e che ostacolano il processo di un confronto civile e costruttivo”.
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