[thumb:5983:l]Garlenda. Dopo il memorabile evento del 2007, anno del 50° anniversario dell’inizio della produzione della famosa bicilindrica, anche il 2008 si presenta ricco di iniziative per il Fiat 500 Club Italia.
Fondato nel 1984 e federato ASI dal 2000, il Club conta oltre 20.000 soci in Italia e nel mondo, una rete di 130 fiduciari sul territorio nazionale e all’estero ed è ormai diventato un punto di riferimento per tutti gli appassionati della mitica utilitaria.
Appuntamento principale del calendario del Club resta il Meeting Internazionale di Garlenda, giunto alla XXV edizione, che si svolgerà dal 4 al 6 luglio: il programma di massima è già disponibile online sul sito ufficiale www.500clubitalia.it e sarà aggiornato man mano che vengono definiti i vari particolari. Il momento clou sarà domenica 6, quando le auto si ritroveranno ancora una volta presso l’Ippodromo di Villanova d’Albenga per formare… un arcobaleno di cinquini! Non mancheranno poi musica, gastronomia, gite nel territorio, momenti culturali e di intrattenimento, mercato ricambi; presso il Museo Multimediale della 500 “Dante Giacosa” – Centro di Documentazione per l’Educazione Stradale si terrà inoltre la mostra “500, Cars & Comics – Le vetture famose tra fumetti, cartoons, caricature”.
In merito al Museo, prosegue a pieno ritmo il lavoro di cernita e organizzazione del materiale (componentistica, accessori, attrezzi, modellini, libri, riviste, gadget e oggettistica varia) a cura del Conservatore Ugo Giacobbe. Per quanto riguarda le vetture esposte (ricordiamo che ce ne sono due a rotazione, messe a disposizione dai soci), attualmente sono presenti una Fiat Nuova 500 “Economica” del 1957 targata Montecarlo e un cosiddetto “furgoncino” (derivato dalla giardiniera) del 1972.
Quest’anno ricorrono i 50 anni del modello Sport e i 40 del modello L: sul numero di maggio/giugno della rivista sociale “4piccoleruote” saranno pubblicati due articoli monografici a firma del Commissario Tecnico e Conservatore del Registro Storico di Modello Fiat Nuova 500 Enrico Bo.
A proposito di Enrico Bo, cogliamo l’occasione per sottolineare che gli sono state confermate entrambe le cariche anche per il biennio 2008-2009: nel comunicato diffuso il 7 gennaio erroneamente non era stato incluso il suo nome.
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