Regione. Eventuali tagli dei treni pendolari della Liguria slitteranno a giugno e diventeranno effettivi se mancheranno le risorse per completare il piano di impresa di Trenitalia. Lo ha annunciato oggi l’assessore regionale ai Trasporti, Enrico Vesco, rispondendo alle interrogazioni di consiglieri della maggioranza e della minoranza che chiedono un intervento della Regione per scongiurare le soppressioni dei convogli.
L’assessore ha anche annunciato che entro fine anno entreranno in funzione altri 4 treni Vivalto per i pendolari. Secondo le previsioni, sono a rischio il 15% dei treni liguri, pari a 35 convogli regionali, cui si aggiunge la soppressione annunciata di un Intercity notturno.
“Ad oggi – ha ammesso l’assessore – le risorse non ci sono, ma c’é un impegno forte da parte del Governo per reperirle. Nel frattempo sta andando avanti il tavolo di confronto tra le Regioni e le Ferrovie. La Regione si è impegnata a mantenere l’attuale livello di servizio e potenziare la pulizia dei convogli, in attesa di sottoscrivere il nuovo contratto di servizio, che terrà conto delle richieste del territorio”.
A tal proposito l’assessore ha annunciato già per domani l’ avvio del tavolo di confronto con le associazioni dei pendolari.
Il gruppo Per la Liguria – Sandro Biasotti ha comunque giudicato il servizio inadeguato rispetto alle esigenze dei pendolari. I consiglieri hanno anche chiesto alla Giunta di impegnarsi attivamente per evitare un aumento delle tariffe. An chiede un intervento della Regione per impedire i tagli e anzi migliorare il servizio. La Sinistra Arcobaleno ha chiesto che la Regione impedisca la soppressione di alcuni treni lungo la linea Busalla – Isola del Cantone, prevista da Trenitalia. Tale decisione viene considerata gravemente penalizzante per i pendolari dell’ entroterra genovese, che hanno raccolto centinaia di firme contro la riduzione del servizio.
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