Savona. Il processo a carico di cinque persone per le crepe alla Pinacoteca e ai negozi di via Pia, che nell’estate del 2006 provocarono la sospensione del cantiere dell’ex Astor, si è concluso con un “non luogo a procedere”. Gli imputati (titolari di imprese e responsabili del cantiere) pagheranno un’oblazione di 2000 euro per estinguere il reato. I danni a Palazzo Gavotti, sede della Pinacoteca, erano stati provocati durante la demolizione dell’ex cinema. Il Comune aveva dovuto bloccare i lavori per chiedere le perizie del caso.
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