[thumb:6131:l]Borghetto Santo Spirito. E’ stato presentato in via ufficiale a Borghetto il progetto di recupero del castello Borelli e del relativo parco acquistato dalla società che vede azionista Ottavio Riccadonna. Firmata dall’architetto spagnolo Carlos Ferrater, l’opera si propone la valorizzazione ambientale del monte Piccaro e punta alla trasformazione in residenza turistico-alberghiera di un’area di suggestivo impatto paesaggistico. Lo stesso Ferrater nel corso dell’incontro con la giunta comunale ha descritto la proprietà di circa 450 mila metri quadri e le sue caratteristiche, la realizzazione di una rete di sentieri suddivisi in quattro percorsi tematici, riprendendo itinerari esistenti, che si sviluppano per circa 12 km, la realizzazione lungo uno dei sentieri di un vivaio per la riforestazione, di un orto botanico nell’area immediatamente a ponente del castello per il quale si prevede una destinazione ad albergo e la concentrazione dei nuovi volumi, entro le mura, realizzando un borgo che affianca il castello verso levante ed intorno al cortile, per buona parte sul sedime delle costruzioni esistenti creando una piazzetta di circa 1.200 metri quadri che affaccia sul mare.
Gli edifici di nuova realizzazione riprendono le tipologie dei tipici centri storici liguri (Varese Ligure, Balestrino, Verezzi e Portofino), con box nel sottosuolo per auto e per accesso dei fornitori, escludendoli totalmente dall’area soprastante. Una zona per servizi sportivi e per il benessere, con le strutture coperte realizzate in caverna senza che emerga nessuna costruzione, sarà realizzata nello spiazzo sopra le vasche per la raccolta delle acque provenienti dal sistema idraulico a suo tempo effettuato dall’ing. Borrelli, di cui è previsto il ripristino.[image:6129:r:s=1]
L’illustrazione degli elaborati si è svolta alla presenza dell’assessore regionale Ruggeri, del direttore del dipartimento della pianificazione territoriale Lorenzani, del sovrintendente dei beni culturali per la Liguria Rossini, della responsabile di zona della medesima sovrintendenza Fusconi e dell’intera giunta comunale di Borghetto.
Così si è espresso il sindaco Santiago Vacca: “La proposta rispecchia sia le quantità di edificazione previste nel nuovo Piano Urbanistico Comunale, oggi in corso di approvazione, sia la volontà della nostra amministrazione di rispettare la montagna. Durante la precedente amministrazione ci era stato presentato un progetto, da altri soggetti, che prevedeva interventi sulla montagna che la nostra maggioranza non ha condiviso. Siamo contenti di aver incontrato successivamente, nel percorso del recupero del Castello Borelli, imprenditori illuminati, già realizzatori della famosa Colletta di Castelbianco, che consci dell’unicità dei luoghi hanno affidato l’incarico di progettazione ad un grande architetto, di valenza internazionale, che ha realizzato un’idea semplice ma geniale, unica nel suo genere: un castello, un borgo ligure ed una piazzetta che affaccia sul mare il tutto circondato da un parco e da un giardino botanico”.
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