Albenga. Il reparto investigazioni scientifiche di Parma analizzerà lo scotch utilizzato dal rapinatore del museo diocesano per legare l’anziana bigliettaia. Il malvivente infatti avrebbe potuto lasciare tracce, come impronte o saliva, sul nastro adesivo.
Lo sconosciuto, descritto come sulla trentina, alto 175 cm, con una giacca di jeans, era entrato nei locali di via Episcopio ed aveva minacciato l’anziana volontaria di circa 90 anni, obbligandola ad entrare nella attigua sala degli arazzi. Qui l’aveva legata ad una sedia utilizzando lo scotch e si era messo a rovistare tra gli arredi in cerca di denaro. Poi si era allontanato senza prendere nulla.
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