Alassio. “Uno spreco inutile di denaro”. Così l’assessore alassino Piero Rocca definisce i lavori in corso di svolgimento sulla via Aurelia in prossimità di Punta Murena per l’allargamento della sede stradale e la rettifica di due curve considerate pericolose. “Il denaro che poteva essere usato diversamente, ad esempio per migliorare il manto stradale che in molti tratti è veramente disastroso e costituisce un pericolo soprattutto per le due ruote – osserva Rocca – Ora invece non si sa bene in nome di quale necessità si sta intervenendo massicciamente per allargare e raddrizzare la sede stradale di fatto deturpando uno degli angoli più pittoreschi di costa ligure, naturalmente con il taglio di pini pluricentenari”.
Prosegue l’assessore leghista: “Negli ultimi 10 anni nel tratto da Punta Santa Croce al Camping Mare e Monti sono stati oltre 20 i pini marittimi di grandi dimensioni e pluricentenari abbattuti per la viabilità o la sottostante linea ferroviaria. In tutti questi anni la sinistra ambientalista e i verdi, sempre pronti a criminalizzare l’amministrazione alassina per i suoi interventi sul verde, hanno taciuto come tacciono ora per questo scempio voluto dalla amministrazione provinciale di sinistra”.
L’ex sindaco di Alassio, Roberto Avogadro, stigmatizza: “E’ un’ulteriore dimostrazione che per questi ambientalisti ultrapoliticizzati l’ambiente e gli alberi hanno un valore solo quando possono costituire un’opportunità politica, quando a tagliarli come in questo caso sono loro stessi allora tutto va bene”.
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