Cronaca

A10, inferno in galleria: lo scenario di un’esercitazione

[thumb:5975:l]Ponente. Un’esercitazione che ha coinvolto Prefettura di Savona, polizia stradale, vigili del fuoco, Servizio 118 ed Autostrada dei Fiori si è svolta nella notte tra mercoledì e giovedì nella galleria Vallon d’Arme, a cavallo dei Comuni di Andora ed Alassio, all’interno del fornice con direzione Genova. La simulazione, che ha preso il via intorno alle 22 con la segnalazione di emergenza attraverso una colonnina SOS, prevedeva il tamponamento di un’auto da parte di un mezzo pesante, mentre in rapida successione altri veicoli, non riuscendo ad arrestarsi per tempo, generavano un tamponamento a catena con altri due automezzi incidentati. La galleria è piombata nel buio totale.
Il primo ad arrivare sulla scena è stato un funzionario dell’Autofiori, seguito dai vigili del fuoco che hanno constatato lo stato di salute degli occupanti di tutti i veicoli coinvolti. Il conducente di una delle macchine, privo di cinture, era deceduto; questa la situazione ipotetica cui si sono trovanti di fronte i soccorritori. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la galleria ed insieme alla polstrada hanno chiuso il traffico nel tratto autostradale interessato, quindi hanno lavorato per estrarre dalle lamiere il guidatore di una vettura incastratata sotto il mezzo pesante: hanno dovuto segare il tetto dell’abitacolo per estrarre il ferito e consegnarlo all’ambulanza. Cinque le persone cui i militi delle pubbliche assistenze intervenute hanno dovuto prestare soccorsi.
Durante l’esercitazione il traffico veicolare, che si è svolto con circolazione a doppio senso nel fornice con direzione Ventimiglia, è stato interrotto solo per un breve lasso di tempo, durante il quale è stata testata l’entrata in contromano di un mezzo dei vigili del fuoco. I pompieri hanno spento l’incendio dell’auto tamponata dal mezzo pesante, aggredendo il rogo da entrambi i lati. La percorribilità della tratta è tornata normale nelle prime ore del mattino.

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Al secondo Test Operativo Soccorso Congiunto Autostradale, denominato “Fiori 2008”, hanno preso parte 150 fra tecnici dell’Anas, dell’Autofiori, personale medico, polizia, vigili del fuoco e volontari. Presente anche il prefetto di Savona, Nicoletta Frediani. Obiettivo dell’esercitazione era quello di verificare le procedure operative per far fronte ad un incendio, derivante dal tamponamento, con presenza di persone coinvolte, alcune delle quali bloccate all’interno dei veicoli incidentati. Un test considerato di fondamentale importanza e valore per l’Autostrada dei Fiori che su 113,3 km di percorso, tra Savona ed il Confine di Stato, consta di ben 67 gallerie a doppio fornice, 21 delle quali con lunghezze superiori ai 500 metri.

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“L’esercitazione è perfettamente riuscita, tutte le forze sono intervenute tempestivamente e tutti i piani studiati a tavolino sono stati rispettati – ha sottolineato il dirigente della polizia stradale di Imperia Ovest, Andrea Frumento – E’ stata fondamentale la collaborazione e la tempistica di intervento sul luogo dell’incidente. In casi come questi il controllo delle operazioni spetta ai vigili del fuoco: sono loro che devono mettere in sicurezza la zona e noi come polizia stradale dobbiamo collaborare rapidamente per bloccare il traffico e rendere più agevole l’accesso dei mezzi di soccorso”.
Il prefetto Nicoletta Frediani ha assistito all’intera operazione. “Si è trattato di un’esercitazione preparata a lungo – ha detto ad IVG.it – Forse siamo andati un po’ oltre immaginando uno scenario particolarmente estremo, come un incendio in galleria con un mezzo pesante coinvolto. Ma lo scopo di queste simulazione è quello di imparare a lavorare bene insieme, perché ciascuno ha le capacità tecniche per gestire i propri compiti. E tutto diventa più complicato quando i soccorritori devono operare in sinergia di fronto ad uno scenario di una certa gravità”.
Il dottor Angelo Giusto, responsabile del 118 Savona Soccorso, ha ricordato come la prassi preveda che il personale medico di soccorso in scenari di emergenza non possa accedere all’area sino a quando non abbia ottenuto l’ok dai vigili del fuoco, a cui spetta il compito di mettere in sicurezza l’area. Durante l’operazione nella galleria Vallon d’Arme sono stati impegnati tre medici, sei infermieri professionali e docidi volontari delle pubbliche assistenze di Andora e Laigueglia, oltre ai militi della Croce Rossa di Savona. “Siamo soddisfatti anche per la risposta dei soccorsi che sono giunti sul luogo dell’incidente con una tempistica reale – osserva il dotto Giusto – Circa 5 minuti per l’arrivo della prima ambulanza e poco più di 10 per l’arrivo dell’automedica Sierra 4. Mentre la bonifica dell’area ha richiesto altri 10 minuti”.

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Nella sezione foto di IVG.it tutte le foto dell’esercitazione (cliccare qui).

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