[thumb:4297:l]Villanova d’Albenga. Dopo la decisione presa dall’Agenzia del Demanio e del Ministero dei Trasporti, è scontro tra la società AVA dell’aeroporto “C. Panero” e la Piaggio Aero Industries sull’iter di sdemanializzazione dei 127.000 mq di area attualmente in concessione all’azienda aeronautica nell’operazione di trasferimento degli stabilimenti da Finale Ligure a Villanova d’Albenga.
Dopo la relazione del Presidente di AVA Pietro Balestra, che ha ripercorso tutte le tappe della vicenda fino al contratto di programma Piaggio presentato all’allora Ministro Scajola e che prevedeva interventi importanti a favore dell’aeroporto e legava indissolubilmente l’insediamento Piaggio all’aeroporto stesso, sono intervenuti il Presidente della Provincia di Savona, Marco Bertolotto, il Presidente della CCIAA di Savona, Giancarlo Grasso, il rappresentante del Comune di Imperia, Rodolfo Leone, ed il Sindaco del Comune di Loano Angelo Vaccarezza.
Era presente il rappresentante della Piaggio Aero Industries Giorgio Mandraccio, che ha dichiarato una disponibilità dell’azienda ad una trattativa.
Di seguito il comunicato diramato dal consiglio d’amministrazione: “Dopo ampia discussione in cui è emersa la ferma presa posizione dei soci in difesa dell’aeroporto, l’Assemblea AVA con voto unanime, escluso il rappresentante Piaggio A.I. astenutosi, delibera un ampio e forte mandato al Consiglio di Amministrazione affinché in tempi brevissimi assuma tre iniziative, tra cui valutare anche possibili azioni legali verso i soggetti responsabili a qualsiasi titolo e, in particolare, verso Piaggio e Organi dello Stato che hanno condotto alla situazione attuale; altro punto, le azioni di natura politica, ricercando la cooperazione ed il supporto delle forze politiche del territorio, degli enti locali, e delle Regione Liguria; infine aggiornare l’assemblea al 17 marzo per verificare l’esito dei due precedenti punti al fine di poter, in tale assemblea, esaurire l’ordine del giorno con le conseguenti deliberazioni, assumendo se del caso, le necessarie deliberazioni di ordine finanziario per sostenere l’azione del Consiglio di Amministrazione”.
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