Economia

Villanova, aree Piaggio: l’Ava chiede rispetto accordo

Aeroporto di Villanova

[thumb:2191:l]Villanova d’Albenga. Presa di posizione da parte cda dell’aeroporto “C. Panero” sull’operazione Piaggio a Villanova d’Albenga dopo la sdemanializzazione delle aree destinate al nuovo stabilimento decisa dal Ministero. E la gara pubblica per la vendita delle aree potrebbe aggiudicarsela proprio la Piaggio, forte della concessione già ricevuta come futuro “affittuario”.
Ma l’Ava non ci sta, e con un comunicato sottolinea l’importanza di rispettare l’accordo sottoscritto dalla Piaggio il 3 agosto 2005 con Enac e Ava, che prevede una concessione delle aree fornita dalla società aeroportuale a Piaggio e che dovrebbe portare nelle casse dell’aeroporto 600.000 euro come prima tranche, poi altri 800.000 euro a stabilimento costruito.
“Si spera che Piaggio rispetti tale accordo che, pur essendo fatto con la società aeroportuale Ava, proprio per la composizione della stessa, si può considerare firmato con tutti gli Enti territoriali, di conseguenza non si può non onorare un accordo con il territorio dove si opera, ne andrebbe della credibilità della stessa Piaggio, comprese le dichiarazioni sulla ricaduta occupazionale e di sviluppo dell’operazione di trasferimento”, sottolinea il vice presidente dell’aeroporto ingauno Franco Zino, che aggiunge: “La sdemanializzazione delle aeree interessate da parte del ministero è lesiva degli interessi della società aeroportuale, e di conseguenza i soci si riservano di intraprendere tutte le azioni possibili per tutelare gli interessi di Ava”.
Zino sottolinea gli sforzi degli enti pubblici per salvare il Panero e ripianare il bilancio, passato da un perdita di 664.000 euro a fine 2005 agli attuali 399.850. Un deficit che verrà ulteriormente ridotto, secondo il CdA, anche grazie alle richieste di nuove attività per l’hangaraggio. “Se rispetto all’accordo Piaggio, arrivasse anche un aiuto economico dalla Regione Liguria, sino ad oggi completamente assente, l’aeroporto potrebbe dirsi risanato”, afferma ancora Zino.
Tuttavia resta indispensabile il recupero del volo di continuità territoriale con Roma, che garantirebbe così anche la permanenza all’aeroporto delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, mentre la dirigenza dell’aeroporto continua le trattative per voli diretti con Milano, Napoli e la Sardegna, oltre a quello continentale per Berlino nell’ambito di un più vasto progetto di interscambio turistico da avviare con la Germania.

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