Cronaca

Vado, sale la tensione sul progetto Maersk: danneggiata l’auto di Bovero

Comune di Vado Ligure

[thumb:4028:l]Vado Ligure. L’automobile del neo assessore Pietro Bovero al centro di un raid vandalico e manifestazioni di protesta durante l’ultimo consiglio comunale. E’ stata una serata infuocata quella di giovedì a Vado Ligure, dove continuano ad essere palpabili le tensioni sul progetto Maersk. Contestatori muniti di striscioni, forti degli esiti della consultazione popolare sulla piattaforma container, si sono riuniti davanti al Comune e nella sala consiliare, costringendo il sindaco a sospendere per tre volte la seduta. “Vergognatevi” e “No alla piattaforma” gli slogan dei manifestanti. Fuori e dentro la sala consiliare di via alla Costa in tutto circa duecento persone. L’assemblea ha ufficializzato l’ingresso in giunta come assessore all’urbanistica del socialista Pietro Bovero, che è stato accolto con alcuni fischi.
E’ stata l’esasperazione del confronto politico a sfociare in un atto di vandalismo, già condannato sia dalla maggioranza che dall’opposizione. Qualcuno ha danneggiato l’auto di Bovero, una Volvo S40, incidendo righe profonde su fiancate, cofano e posteriore della vettura. Il vandalo avrebbe anche abbozzato il profilo del nuovo terminal con il punteruolo. L’assessore ha sporto denuncia nella stazione dei carabinieri di Vado, che ora indagano. Il primo cittadino Carlo Giacobbe ha subito lanciato un appello alla cittadinanza affinché le posizioni siano ricondotte nell’ambito del rispetto civile e della dialettica democratica.

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