Savona, Verdi soddisfatti per Villapiana: “ora la città affronti scelte coraggiose”

Savona. Soddisfazione da parte dei Verdi per l’annuncio da parte dell’assessore Livio Di Tullio che sarà ripristinata nel quartiere di Villapiana la vecchia circolazione viaria, in particolare il doppio senso di in via San Lorenzo. “La scelta del comune di Savona di riesaminare la decisione del senso unico di Villapiana poiché i dati delle centraline hanno rilevato indici di inquinamento atmosferico troppo elevati rende il merito ad una decisione primaria: prima la salute delle persone e poi le esigenze del traffico e degli automobilisti. I Verdi di Lavagnola e Villapiana avevano da subito chiesto il monitoraggio della qualità dell’aria quale metodo generale per determinare le scelte in materia di traffico ed in particolare per il quartiere di Villapiana”, dichiarano in un comunicato i Verdi i quali ripropongono anche la necessità di un maggiore incentivazione del trasporto pubblico, la pedonalizzazione del centro storico e il trasferimento del mercato settimanale. “Se plaudiamo alla decisione del comune di Savona – proseguono gli esponenti del Sole che ride – ribadiamo ancora una volta l’esigenza che in città si affrontino scelte coraggiose quali, ad esempio, una decisa svolta a sostegno del trasporto pubblico locale, la progressiva pedonalizzazione del centro storico e il trasferimento del mercato civico nel centro storico ottocentesco. Queste scelte, che dovrebbero però essere gestite con la partecipazione di tutte le cittadine e di cittadini, potrebbero portare ad un miglioramento generale della qualità della vita con indubbi riflessi positivi sul turismo e sulle attività produttive savonesi”.
Prese di posizione contrarie al trasferimento del mercato e, soprattutto da parte dei commercianti, della chiusura al traffico del centro storico non sono comunque mancate già nelle scorse settimane scontrandosi a loro volta con le critiche proprio ndi Verdi. “È sicuramente giusto ascoltare i commercianti ma non possono divenire l’unico interlocutore dell’amministrazione comunale, la quale rappresenta anche le esigenze di altri sessantamila abitanti che fino ad ora nessuno ha interpellato”, hanno sostenuto infatti persuasi invece che, in base a quanto è già stato sperimentato nei centri cittadini di altre città, la chiusura al traffico e “la conseguente scelta di queste aree per manifestazioni sia culturali che ricreative le rende le più frequentate e commerciali della città e quelle in cui gli immobili e i negozi hanno maggior valore. Non si capisce quindi – proseguono i Verdi – perché proprio i commercianti, cioè coloro che per primi si avvantaggerebbero di questa decisione, ne siano i più strenui avversari. Appaiono anche incomprensibili le posizioni di quanti si oppongono allo svolgimento del mercato del lunedì nel centro di Savona, come invece accade in quasi tutte le città italiane, perché questo tipo di commercio, in grado di attrarre acquirenti da tutto il comprensorio, è una linfa vitale anche per i negozi e i locali”. Il dibattito rimane sostanzialmente aperto ma i Verdi non si nascondono le difficoltà: “per giungere ad un traguardo così ambizioso – ammettono – occorre che i cittadini siano disposti a modificare le loro abitudini vincendo quella naturale diffidenza che comporta ogni novità; un tale cambiamento può attuarsi solo se queste scelte non sono calate dall’alto ma spiegate e discusse con coloro che ne sono interessati, i quali possono così divenire da freno a motore del processo”.

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