[thumb:5541:l]Savona. Una tre giorni tutta dedicata alla musica e alla cultura punk a Savona, in programma dal 15 al 17 febbraio, ad ingresso gratuito, presso la Fortezza del Priamar, con una piccola appendice al RainDogs di Via Chiodo. E’ un’iniziativa che rientra nella serie di appuntamenti promossi dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Savona con l’Associazione culturale TrueLove Art Gallery e Kriminal Class.
“Il punk è stato l’ultimo grande movimento rock della storia – dice l’assessore alla cultura Ferdinando Molteni – E’ durato, nella sua fase iniziale, qualche anno, ma i semi hanno fruttato e ancora oggi si può parlare di cultura punk. Sono legato a quel movimento perché ha avuto il grande merito di riportare il rock alle sue origini di semplicità e immediatezza. Tra i concerti più belli visti nella mia vita ricordo i Clash e i Ramones, ma anche Cramps e UK Subs, che oggi sono considerati leggende. Erano grandi band di rock and roll, capaci di una musica semplice e comunicativa. Sono valori ancora importanti, che molti gruppi non hanno dimenticato”.
L’iniziativa, che ricorda nel titolo un celebre concerto tenutosi nel settembre del 1976 al 100 Club di Londra (sul palco Siouxie, Sex Pistols, Clash e molti dei “prime-movers” dell’epoca tra il pubblico), nasce “non tanto dalla volontà di celebrare nostalgicamente ciò che è stato – spiega la presidente di True Love Grazia Ferro – quanto dalla certezza che certe coordinate tracciate alla fine degli anni ’70 possano essere ancora punti di riferimento anche ai giorni nostri. A differenza di altre sottoculture maggiormente connotate dal punto di vista stilistico e, giocoforza inserite in schemi rigidi dove l’adesione al ‘culto’ prevede ben poche variazioni (nei suoni da ascoltare, nei vestiti, nel taglio di capelli), il punk ha saputo mutare pelle, cambiare, trasformarsi ed allo stesso rimanere fedele a se stesso”.
Ecco il programma. Venerdì 15 febbraio, ore 16, Fortezza del Priamar: apertura della mostra fotografica “BeatHippieAutonomiPunk all’assalto del cielo” , curata da Marco Philopat, scrittore, studioso di cultura underground e “agitatore culturale”, mirata a suggellare la continuità e contiguità tra le controculture e i movimenti che, a partire dagli anni Cinquanta, hanno popolato la nostra vita, da Allen Ginsberg e Timothy Leary, passando per il “Mondo Beat”, fino ai Dead Kennedys, i Crass, l’esperienza del Collettivo Virus di Milano. Philopat, insieme a Giancarlo Mattia, presenterà anche “Agenzia X” (una struttura con sede a Milano che si occupa di editoria, grafica, cinematografia, allestimenti, ricerca storica di base e iconografica) ed il suo ultimo libro “Lumi di Punk”, raccolta di testimonianze rilasciate da trenta protagonisti di quella scena.
Nella sezione iconografica di “Punk 1976-2008” trovano spazio anche “Generazione fuori
controllo Skin + Punk = TNT”, punks e skinheads fotografati da Fabrizio Barile in Italia ed Europa, l’esibizione “Magliette Strappate parte 2°”, esposizione di t-shirts dal 1982 ad oggi, curata da Marco Balestrino e Grazia Ferro ed il lavoro dell’artista multimediale Fabrizio Basso “ThePunkontainer/www.aiconfininidell’impero.org”, archiviazione e rielaborazione di materiale cartaceo (fanzines, comunicati, poster).
La giornata si concluderà con l’esibizione, alle ore 21, di Barry “Scratchy” Myers, uno storico collaboratore dei Clash, ai quali fece da supporto tra gli anni ’70 e 80, che proporrà il suo dj set chiamato “The Rock and The Roll of The World”, una selezione a 360° di
rock and roll da ballare da tutto il mondo.
Sabato 16 febbraio, la Sala della Sibilla diventerà, a partire dalle ore 16, luogo di incontro e dibattito con la presenza di: Tony “Face” Bacciocchi, autore di “Uscito vivo dagli anni ’80” (segnalato dal mensile Rolling Stone come documento fondamentale per capire gli anni ’80), Diego Curcio, curatore di “Rumore di Carta – storia delle fanzine punk e hardcore italiane dal 1977 al 2007” ed i responsabili della Tre Accordi Records, che ha realizzato “Punk 77-07 The Italian Tribute”, cd tributo al trentennale Punk con contributi di 23 band italiane, selezionate tra le migliori del panorama musicale alternativo.
Appuntamento musicale alle ore 22 presso il Circolo Arci RainDogs con Tv Smith, il fondatore degli Adverts, una delle prime e migliori band del punk inglese, che da anni ha intrapreso una carriera solista, proponendo nuove composizioni e brani dal vecchio repertorio e, in questa occasione, suonerà alcune canzoni degli Adverts con il supporto dei Valentines, band di Bologna.
Domenica 17 febbraio, sempre alla Fortezza del Priamar, proseguono le mostre fotografiche e le installazione e, alle ore 17, in chiusura di “Punk 1976-2008”, il concerto degli Arcotrafficanti, quartetto d’archi genovese formato da professionisti della musica, che si è prestato ad un lavoro di riscrittura e reinterpretazione di dodici brani storici punk, dai Sex Pistols ai Crass, dagli Angelic Upstarts ai Clash, proponendone una rivisitazione in chiave cameristica.
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