Savona, per la visita del Papa usciranno anche le suore di clausura

Savona. L’evento merita uno strappo alla regola. E così anche le carmelitane di clausura del monastero di santa Teresa, in via Firenze a Savona, potranno uscire per partecipare all’incontro storico con il Papa. Ancora non è stabilito se le monache andranno a piedi al Santuario o si recheranno alla Messa in piazza del Popolo: ma quel che è certo è che per loro sarà un giorno più che speciale.
Anche alcuni poveri che la Caritas diocesana aiuta abitualmente e alcuni malati potrebbero avere un posto d’onore nell’Eucaristia in piazza: la diocesi intende infatti dare un particolare risalto, nella celebrazione, a persone per le quali la vicinanza al Papa potrebbe diventare un regalo inatteso e oltremodo gradito. Un ruolo importante nella Messa lo avranno tutti i cori attivi nella diocesi: saranno loro, infatti, in un ensemble inedito, ad animare musicalmente la liturgia, scegliendo un repertorio comune di canti.
Si sta occupando dell’organizzazione dell’Eucaristia il neonato comitato diocesano per l’accoglienza del Papa, che nella sua prima riunione ha coinvolto, oltre a monsignor Andrea Giusto, il direttore dell’ufficio liturgico diocesano don Gerolamo Delfino, il responsabile dell’ufficio per la pastorale giovanile don Germano Grazzini, l’economo don Piero Giacosa, il canonico della Cattedrale don Carlo Rebagliati e il diacono Maurizio Vivalda.
S’incontrerà invece in questi giorni per la prima volta il comitato civico per l’accoglienza del Papa, composto dal Prefetto, da rappresentanti della Provincia, del Comune di Savona e dell’Autorità portuale, oltreché da monsignor Giusto. Il comitato dovrà occuparsi degli aspetti legati all’accoglienza di Benedetto XVI, studiando i percorsi più adeguati e i gesti di benvenuto.
L’altro comitato civico, quello per la sicurezza del santo Padre, tornerà a riunirsi a metà febbraio, dopo i primi due incontri nei quali sono stati distribuiti gli incarichi. Si attendono ancora le indicazioni che daranno i responsabili vaticani della sicurezza, la cui visita a Savona è attesa nei prossimi giorni. Il comitato, presieduto dal Prefetto Nicoletta Frediani, coordina diverse realtà interessate: Comune, Questura, Polizia municipale, Capitaneria del porto, Polstrada, Carabinieri, Vigili del fuoco, pubbliche assistenze e l’ospedale san Paolo.

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